martedì 3 luglio 2007

corriere della lia

Voci per ora da confermare insinuano che il noto bloggher Miguel Martinez apprezzerebbe l'Islam come tassello della prossima ventura rivolta antimperialista, e non già - come si pensava in un primo momento - per la comoda funzione del velo velo islamico come copertura delle piccole imperfezioni femminili, prime rughe, couperose, occhi struccati, eccetera.
La notizia ci lascia perplessi, come è possibile che l'uomo - pur così impegnato a fianco dei popoli oppressi - abbia abbandonato con tanta crudeltà le povere casalinghe bruttine della mezzaluna?

28 commenti:

Anonimo ha detto...

Uhm... ma nel mondo islamico ogni volta che una donna si tromba uno sposato succede questo segone qui?

No, perche' se Amina rompeva i coglioni cosi', era meglio lapidarla. Secondo me e' un inizio di islamizzazione dell' Occidente che Lavora: dopo aver seguito la storia della Lia, siamo tutti a favore della lapidazione.

Una pietra e via, fine dello scassamento di minchia.

E' l'islam che avanza, darling.

Uriel

Anonimo ha detto...

Scusa, sappi che ieri sul sito di Kelebek (sono quello censurato, li prendevo per il Q -come meritano-) e' nata la leggenda metropolitana di un'intensa e morbosa storia di sesso tra noi.(che Martinez ha censurato, uffa!)

No, dico, mica seghe.

Tra parentesi, trovi ancora il messaggio dove dice che i sionisti ci stanno godendo, nei commenti di
"Un'inguaribile brava ragazza" (II)

Trovi ancora alcuni commenti su quelloche scrivevo, il resto e' censurotto...

ROTFL.

Uriel

Rosa ha detto...

aaaaaaaaaaaaah! infatti mi chiedevo a cosa si riferisse quel commento! ahahahhahhahahahahahahhahah ma che peccato essersi persi il fantagossip!

Anonimo ha detto...

sapessi che cose che ti faccio quando non leggi...

Uriel

Rosa ha detto...

Sai com'è, a forza di dire che non abbiamo mai limonato sotto la doccia...Excusatio non petita!

Anonimo ha detto...

E' l'islam che avanza, darling.

Uriel

ipazia.dioniso at gmail.com ha detto...

uriel: mi sono persa la pw per commentare il tuo blog. come faccio? mi iscrivo di nuovo?

Anonimo ha detto...

@Ipazia: ti ho rimosso l'account, cosi' puoi ri-registrarti con lo stesso nick: le password sono salvate in MD5, per cui nemmeno l'amministratore le puo' leggere.

Uriel

Lia ha detto...

Scusami, Rosa, ma adesso non posso proprio risponderti: ho qui duemila grandi elettori musulmani che mi stanno spiegando perché non vogliono prendere le distanze dall'antisemitismo...

Lia

maus ha detto...

la profe con le paturnie scrive sul suo blog (fra i commenti):
"E va bene che, come dicevo, l'islam italiano è una cosa stranissima, ma portare migliaia di persone appartenenti "alle diverse associazioni e comunità musulmane in Italia" a fare traslocare i propri voti dall'Agenzia di stampa per la Palestina all'aggregatore che ospita Ipazia e Rosalux richiede, credetemi, una capacità di prestazione veramente eccezionale."

/me muore d'invidia, però ridendo

Anonimo ha detto...

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ho qui duemila grandi elettori musulmani che mi stanno spiegando perché non vogliono prendere le distanze dall'antisemitismo..
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E poi dicono la poligamia...

Uriel

Anonimo ha detto...

Mi accorgo solo adesso di questi commenti.

Non ho censurato Uriel per il contenuto dei suoi commenti, ma semplicemente perché Uriel, proprio su questo blog, ha scritto delle cose assolutamente demenziali sul mio conto.

Vabbene che sono paziente, ma c'è un limite a tutto.

Prendo alla lettera il suo desiderio (cito a memoria) di tenersi il più lontano possibile da me.

Anonimo ha detto...

@Martinez: guarda che non mi stavo lamentando per essere stato censurato. Non sei importante, non sei speciale, non sei un pezzo unico e raro. Non cambierai una virgola della storia, ne' tu ne le associazioni per le quali militi, ne' i tuoi amici/che islamici o sedicenti tali. Tale e quale a me.

Quindi non c'e' alcun confronto politico, perche' non c'e' la dimensione politica della cosa. Ergo, la censura e' solo una ripicca ricoperta di importanza.


Non c'e' alcuna censura in senso politico perche' la censura richiede che alla persona venga impedito di parlare tout court , e non soltanto su uno dei millanta blog di internet. La tua e' semplicemente una censura locale. Troppo poco per lamentarsene. Posso dire quel che voglio sul mio blog o su millanta altri posti.

Se tu sai chi sono,(e visto che ti andavi informando a destra e a manca qualcosa avrai trovato) sai da dove venga mia madre. E sai che da quelle parti, "censura", spegnere una voce che parla, significa/va spesso la morte. Quella e' la dimensione della "censura", politica, mafiosa o militare che sia.

Censura non e' cancellare un articolo su un blog. E' mettere a tacere una persona.

Detto come va detto ho solo preso per il culo la gente che sta li', come meritava.

Per quanto riguarda la presunta diffamazione, non ho mai detto cose che non abbiano detto altri prima di me, se non addirittura tu stesso. Fai pure una ricerca. Trova qualcosa che io abbia detto che non sia sul TUO sito, o qualche notizia su NA che non sia su un giornale autorizzato alla stampa da un tribunale. Non ci riuscirai.

No, non ho iniziato un dibattito. Ho una mia opinione. Ho una mia opinione su gente che chiama i miei conoscenti per chiedere loro come mi chiamo e dove abito. Perche' a me, buffamente o meno, di sapere chi tu sia e dove abiti non e' mai fregato un cazzo.

Ho una mia opinione su gente che esce da un'associazione neonazista e racconta che fosse solo un'associazione esoterica/filosofica. Ho una mia opinione quando una mia amica venezuelana fa la traduttrice, frequenta il collegio di spagna di Bologna ma non conosce nessun Miguel Martinez che fa il traduttore.

Sorry, magari hai ragione tu. Magari e' normale chiamare la gente e chiedere i dati anagrafici di qualcun altro.

Magari e' normalissimo stare per anni in un'associazione che fa esercitazioni paramilitari, con tanto di arresti in Toscana (documentabili con una semplice ricerca su google, peraltro: esistono i giornali) , e non sospettare di nulla pur essendone un dirigente.

Magari l'ambiente dei traduttori ispanofoni a Bologna e' immenso, milioni di persone, e non e' detto che due si conoscano per forza. Non e' neanche necessario frequentare il collegio di spagna.

Possibilissimo: i luoghi comuni sono terribili.

Ma niente di quel che so me lo fa pensare, di sbagliarmi. E io, sfortunatamente, mi attengo a quel che so. Quel che so IO, intendo.

E l'unica cosa che penso e' che non sei quel che dici di essere. Piu' che sufficente per non fidarmi.

Poi, magari sbaglio.
Capita.

Come diceva un maitre-a-penser di NA, "bisogna imparare ad essere crudeli con la coscienza pulita" . Il 50% del mio DNA sa essere crudele. L'altro 50% e' ferrarese. Cioe', ancora peggiore di un crudele immigrato qualsiasi.

Posso avere millanta amici/parenti mussulmani o immigrati, Martinez, e sebbene io possa dare molta importanza al loro essere mussulmani o immigrati, non mi capita mai di pensare a loro come "forza antiimperialista" o "forza antioccidentale" o "ideologia antiamericana".

Anche su chi politicizza in stile anni 70 la vita altrui, come fai sul tuo blog, ho una specifica opinione.

Inutile dire che e' pessima.

Quindi smetti di piagnucolare TU, per favore. Del resto, neanche Rosa ha mai limonato con me sotto la doccia, e non e' una donna finita per questo. Sopravvivera' sino a domani, e probabilmente anche tu.

Uriel

Anonimo ha detto...

Nemmeno a me interessa polemizzare (o di sapere qualcosa di te, se è per questo, se non mi pesti la coda, non mi sei nemico).

Tra l'altro, alcuni tuoi commenti - al di là dei toni - erano azzeccati.

A me di difendere Nuova Acropoli non me ne importa una mazza.

Comunque in cinquant'anni di attività, in altrettanti paesi, mi risulta che NA ha accumulato solo una caterva di multe per affissioni abusive.

In Toscana poi NA non ha nemmeno una sede.

Come al solito hai svicolato quando ti ho detto che NA è diretta da due ebrei (orgogliosamente sionisti) e ha diverse sedi in Israele.

Non che me ne freghi niente, semplicemente io sono antisionista e NA no.

Eventualmente dammi dell'antisemita perché critico quei sionisti di Nuova Acropoli, ma non rovesciare la questione.

Non conosco traduttrici venezolane a Bologna.

Strano, vero?

Sarà perché non abito a Bologna, o perché non traduco lo spagnolo.

Se proprio ci tieni, rivolgiti alla Camera di Commercio.

Ne sanno di più delle amiche venezolane.

Anonimo ha detto...

P.S. Sul concetto di "censura locale", priva di importanza politica, concordo invece in pieno.

Anonimo ha detto...

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Nemmeno a me interessa polemizzare (o di sapere qualcosa di te, se è per questo, se non mi pesti la coda, non mi sei nemico).
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Martinez, niente di quello che puo' succedere in VL puo' farti "nemici". Punto primo.

Punto secondo, visto che non ti interessa sapere niente di me, mi aspetto di non venire a sapere -DI NUOVO- da nessuno che durante una telefonata "casuale" tu abbia chiesto mio nome e indirizzo.

Per il resto, come ti ho gia' detto l'opinione ce l'ho gia'. E a differenza di te, non sono uno che va a cercare nomi e indirizzi in giro.

Per farne che, poi, lo sai solo tu.

Uriel

rosalucsemburg ha detto...

x uriel: per quale motivo nella VL non si potrebbero avere nemici? Si possono avere amici, si possono avere conoscenti, e si possono avere nemici. Non è fatta, la VL, di una sostanza diversa o separata dalla RL, anzi, l'è proprio la stessa roba.

Anonimo ha detto...

@rosa: niente di quello che succede in RL ha l'attributo del vero. Certo, nella realta' virtuale puoi avere nemici virtuali, amici virtuali e nemici virtuali. Poi c'e' la realta', e hai amici reali, nemici reali, eccetera.

E' chiaro che magari MM intende dire che se faccio qualcosa di virtuale che produce un virtuale effetto su quello che di virtuale fa lui, allora divento suo nemico virtuale.

Internet sta alla politica come il risiko sta alla guerra. Certo, puoi anche invadere la camchatka con 3 armate se vuoi, ma da quelle parti la signora Pinevna fa la spesa come tutti i giorni.

Sicuramente ho diversi amici conosciuti su internet, ma l'amicizia e' venuta con gli incontri in carne ed ossa, non con i bit.

C'e' poco da fare, una doccia e' una doccia.

Uriel

Anonimo ha detto...

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niente di quello che succede in RL ha l'attributo del vero
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Vabbe, volevo scrivere VL.
Sono le notti bianche di Milano.

Uriel

Anonimo ha detto...

Per Uriel, abbastanza d'accordo su VL e RL.

Io non mi ricordo di aver mai chiesto a nessuno dati su di te, può darsi che sia scappata qualche battuta sul tipo, "ah, conosci il mitico Lev?"

Mi risulta che tu una volta usassi in rete un nome e un cognome preciso, e che tuttora google sia pieno di riferimenti:

- a quel nome e quel cognome

- agli studi, alle attività e collaborazioni professionali, alla data di nascita, e anche ai successivi luoghi di residenza di una persona con quel nome e cognome

Tutte cose di cui non me ne importa assolutamente nulla, ma che non avrei avuto certo bisogno di chiedere subdolamente in giro.

D'altronde, nemmeno il mio nome e cognome, lavoro o luogo di residenza sono un segreto.

Anonimo ha detto...

Per Rosalux,

Sono assolutamente d'accordo con la frase di Uriel sull'invasione della Kamchatka, e quindi credo che la VL sia davvero diversa dalla RL.

Però Internet ti offre l'occasione di entrare in contatto con molte persone, con cui puoi interagire successivamente su altri piani.

Per quanto riguarda l'impatto politico, temo che VL e RL si equivalgano: rimane nulla la possibilità del cittadino di incidere sulla realtà, se non subordinandosi a qualche flusso più forte di lui.

Arruolandosi, insomma, al servizio di qualche feudatario.

E questo significa la fine della democrazia.

Per chi, come me, rifiuta di arruolarsi, rimane la possibilità di fare testimonianza. E la testimonianza si può fare su Internet, a spesa minore e a maggiore diffusione che con un volantinaggio.

E proprio perché la testimonianza non incide minimamente sulla realtà del dominio, te la fanno fare abbastanza liberamente.

Più o meno come ti permettono di sognare la notte.

Rosa ha detto...

io credo che i flussi di informazione abbiano un impatto enorme sul pensiero umano, e facciano eccome, la differenza. Internet contiene flussi di informazioni, e quello che immettiamo non ha un peso che si può valutare semplicemente in un click, quello che immettiamo non ci appartiene più e può scomparire nel nulla o diventare una spaventosa valanga, fuori di noi e lontano da noi. A titolo di esempio, quanti ragazzini, nel cercare il termine "antisemitismo", hanno scoperto grazie a te che questo fenomeno millenario, strano, complicato, cupo e interessante in realtà...è un invenzione del sionismo per tener stretti gli artigli su Israele? E' lo stupido articolo del tuo sito, il primo che si trova cercando quel termine, il fatto che tu immetta informazioni sbagliate e stupide in un posto che è diventato la prima fonte di ricerca degli studenti pensi davvero che sia irrilevante?
Quanto alla democrazia: cosa impedisce al 50% più uno di votare Diliberto, o Rauti?
Io non ho "fede" nella democrazia, ma se la democrazia tende come qualsiasi sistema all'autoconservazione, mi puoi spiegare tecnicamente quale altro sistema ha maggiori potenzialità di automodifica? Il tuo pensiero, Martinez, che fa dell'uomo un burattino senza speranza, è assolutamente funzionale a chi ha interesse a non mutare la realtà. Le multinazionali cosa possono temere, dall'eroico fondamentalista che si fa esplodere? Assolutamente nulla, il cupio dissolvi che tu ami tanto è una manna, per chi usa i paradisi fiscali. Molto potrebbero temere invece da un allargamento delle istituzioni internazionali e della democrazia, proprio le cose in cui tu non credi e che anzi avversi con tutte le tue forze.
Quanto alla nostra "importanza", io ho maturato la convinzione che abbiamo più o meno il peso di una scorreggia. Ma non solo io e te, anche Wolfovitz e Perle, checchè tu possa pensare nel tuo immaginario mitologico popolato da burattini nani e burattinai giganti.

Anonimo ha detto...

@MM: non ho mai usato il mio vero nome e cognome in giro. Ho, semmai, usato piu' di un falso nome per anni e con coerenza, visto che ho usato persone realmente esistenti (e che mi stavano sul cazzo, diciamolo pure).

Mi spiace, ma troverai almeno quattro fra nomi e cognomi in giro. E saranno coerenti, perche' sono nomi di persone che esistono veramente. Verificabili.

La persona cui hai chiesto il mio nome ed indirizzo di casa, peraltro, in quel periodo NON godeva ancora della mia fiducia (cosa che e' cambiata negli anni, in effetti) e quindi non ti ha dato il mio vero nome. Se glielo chiedessi oggi non te lo darebbe.

Ma il problema NON e' nel mio anonimato , che e' una scelta dettata da considerazioni di vario genere, tra cui quattro elementi pelati che mi hanno aspettato sotto casa illudendosi di pestarmi. Saprai bene che c'e' anche una querela depositata contro di loro, visto che hai cercato con google.

La mia opinione e' che , molto onestamente, tu ti diverta per qualche motivo a far sapere agli altri "io so chi sei e dove abiti". Anche questo tipico degli anni 70, diciamo.

Cosa mi da' fastidio, allora, di tutto questo? Il fatto che tu frequenti gruppi che certa politica considera eversivi (a torto o a ragione, come da TE stesso denunciato sul TUO blog) , e questo significa che prima o poi ti sveglierai alle cinque del mattino per la consueta perquisa (nonche' madre di tutti gli sgami, amen), e ti prenderanno l'agenda con tutti i nomi, e se c'e' sopra il MIO nome allora ANCHE IO ricevero' una visita alle cinque del mattino , semplicemente perche' un tizio che manco conosco ha l'abitudine di collezionare nomi ed indirizzi!

E questo si', potrebbe essere seccante.

Quindi, finche' penso che effettivamente tu abbia ricevuto il mio presunto nome da questa persona, o che tu l'abbia ottenuto girando per internet , me ne frego. Ce ne sono svariatissimi, in giro, di miei nomi falsi e altrettanti altri riferimenti falsi. retaggio di un periodo nel quale ricevevo visite sgradite dai "camerati".

Ma c'e' qualcosa che NON mi piacerebbe.

Ed e' l'altro dei motivi per il quale ti sto alla larga: a furia di frequentare elementi che vengono dal mondo dell'eversione politica, tipo i signori del "Fronte Antiimperialista", o la "Prima internazionale dell' Odio", o "Autoproduciamo la bomba atomica" (cose che le forze dell'ordine notoriamente AMANO alla follia) finirai col cacciarti nei guai. E per la proprieta' transitiva della perquisa, ci finira' chiunque sia indicato in qualsiasi straccio di rubrica in casa tua, compreso quel poveraccio del tuo idraulico: avendo fatto perizie per il tribunale so quanto *stupidamente metodici* siano certi inquirenti, anche contro poveri cristi che non c'entrano un cazzo.

E onestamente, tutta questa voglia di svegliarmi alle 5 del mattino io non ce l'ho, ecco.

Perche' il mio problema non e' che il mio presunto nome sia pubblico,il problema e' che non sia scritto su un pezzo di carta che finisce nelle mani del maresciallo che perquisisce casa tua. E con le tue frequentazioni/simpatie, Martinez, prima o poi la perquisa verra'.

Quindi va bene, blablabla il mio nome e' ovunque e blablabla sono dati pubblici, ma per favore, NON scriverli sulla TUA agenda, eh?

Ti dispiace, quindi, lasciare il mio nome nei posti pubblici e rintracciabili dove dici di averlo letto, ma evitare di scriverlo su agende, fogli, fossili del mesozoico, stracci, pezzi di stoffa, calcolatori vettoriali, rubriche, indumenti, muri, lastre di basalto, blocchi di ghisa, bombe atomiche, minareti da salotto, e altri oggetti che potrebbero attirare accidentalmente l'attenzione degli inquirenti, della NATO e ,specialmente, di Badget Bozzo(1)?

Grazie,

Uriel

(1) BB ha l'abitudine di farsi le seghe mentali su questioni irrilevanti, e poi trasformare in querele tali seghe mentali. Si rischia la perquisa di piu' causando incubi para-mistici a BB che facendo saltare in aria una stazione ferroviaria. Lo stesso dicasi per quell'altro intronato che vede complotti ebraici dappertutto, quello che lavorava per l'Avvenire. Non mi ricordo mai il nome.

Anonimo ha detto...

@BdS: che cazzo c'entri tutto cio' con questa discussione che sto avendo con MM non lo vedo proprio.

Capisco invece molte altre cose, in chiaro o meno. Diciamo che ho ricevuto il messaggio.


Uriel

Anonimo ha detto...

Boh...

Tutti matti.

Anonimo ha detto...

Per Uriel

Comunque non ti preoccupare. Il nome che tu usavi che appare su Google appare solo su Google.

Il giorno che decidono di perquisire Google, sono cazzi tuoi.

Quando perquisiranno casa mia, troveranno poca roba.

Tengo tutto nascosto a Peshawar.

Rosa ha detto...

x bimbetto di satanasso: non ti ho cancellato il commento perché ho paura di vedere il mio blog trasformato in una lavagna per messaggi trasversali tra appartenenti a sette di cui non mi frega un cazzo, è proprio che 27 pagine di copincolla su vecchie ruggini tra lev e martinez di cui mi frega ancora meno appesantiscono un po' la lettura dei commenti.
x martinez: non so se con "tutti matti" ti riferissi anche a me, se sì non vedo dove sia la follia.

Anonimo ha detto...

Per Rosalux, scusami la frase criptica: non era affatto riferita a te.

Il "tutti matti" si riferiva solo alla comparsa di quel tipo - che fa un link al sito dei Bambini di Satana, ma non credo affatto che sia Marco Dimitri (persona certo particolare, ma molto corretta) - che ha postato, appunto 27 pagine di copincolla da Usenet.

A Uriel, il messaggio trasversale sarà arrivato, a me proprio no. Tra l'altro, non so più che fine abbia fatto il sito di cui si parla.