mercoledì 22 luglio 2009

ancora sulle allarmanti tranquillizzazioni

Insisto, tutta questa voglia di "tranquillizzare" riguardo all'influenza A ha un effetto potentemente allarmante.
Ed è curioso, non si riesce a capire se la faccenda sia enfatizzata o se al contrario sia tenuta sotto tono. Leggo, su questo post, le caratteristiche che la renderebbero "diversa" da una influenza comune, e resto perplessa.

1) sviluppo di un virus già presente e conosciuto fin dall’inizio del secolo scorso, ma ritenuto marginale, quindi trascurato.
Un virus noto, ovviamente mutato. Differenze con le influenze precedenti? Che significa, praticamente "trascurare" un virus?
2) localizzazione geografica dei primi focolai in aree ad altissima concentrazione e crocevia del mondo

Per quel che mi consta, le influenze di solito iniziano in Asia, ovvero non propriamente in luoghi sottopopolati e da lì fanno il giro del mondo. Di nuovo, dov'è la novità?

3) facilità e rapidità di diffusione perché non legato a barriere di stili di vita o di consumo ma a semplice contatto uomo-uomo con modalità canonica cui siamo assuefatti.

Proprio come per qualsiasi influenza.

4) forma lieve a decorso relativamente breve e controllabile che ha ridotto e riduce di fatto le precauzioni
Ecco, appunto. E dunque?

5) infine grande can-can mediatico finalizzato soltanto a creare attenzione/interesse ma non a dare informazione seria e ragionata atta a favorire la prevenzione.
Questa parrebbe - a prima vista - essere l'unica caratteristica che differenzia questa influenza da tutte le altre influenze, e ci si aspetterebbe che chi l'ha scritto dicesse "andate e prendetevi l'influenza".

Invece no. Questa influenza bisogna prevenirla, bisogna stare attenti a non prendersela, bisogna arginarla. Non è curioso?

E a proposito degli allevamenti brutalizzanti, non è sempre l'allevamento, brutalizzante, industriale o meno l'origine di tutte le influenza, che funestano l'umanità dai tempi di Tucidide (e presumibilmente anche prima, vista l'antichità di questa pratica. Dove, la differenza, tra oggi e ieri?

Oh, nulla da ridire sull'allevamento allo stato semi-brado. Ho visto giusto pochi giorni fa suini scorrazzare felici sui monti della Corsica,un mio amico mi ha confessato che se mai si reincarnasse, non gli dispiacerebbe punto nascere porcello in Corsica, vivere un paio di stagioni e finire perzuttu e figatellu.

Naturalmente la pratica sarebbe da sviluppare, con grande vantaggio della felicità suina ed umana: quello che mi chiedo (e chiedo all'autore dell'articolo) è: su grande scala potrebbe funzionare, o richiederebbe spazi dedicati troppo vasti?


Nella foto, pacifica aggressione suino-semi-brada sulle montagne della Corsica.

21 commenti:

gillipixel ha detto...

uhm...non so, Rose...anche se l'idea è bella, perchè una vita dignitosa è diritto di tutti gli esseri viventi, direi che su grande scala la cosa sarebbe alquanto problematica...ad esempio, mi pare di aver sentito da qualche parte che certe province del nord, tipo Mantova, hanno una popolazione suina pari o superiore a quella umana...è lì il casino :-)

rosalux ha detto...

Infatti è proprio il dubbio che avevo io. C'è da dire che fare campagne in favore di una alimentazione che preveda (molta) meno carne ma di migliore qualità non migliorerebbe solo la vita delle bestie ma anche la salute pubblica. Ovviamente è un cambiamento culturale non indolore sul piano economico, ma non sarebbe iniziare a favorirlo, magari promuovendo modalità di allevamento più salubri, penso.

gillipixel ha detto...

sottoscrivo in pieno :-)

rosalux ha detto...

Disse, leccandosi via la salama da sugo dai baffi :-D

Anonimo ha detto...

Prima ancora di riempirle con meno carne, sarebbe utile avere meno bocche da sfamare. Invece in Italia siamo gia' oltre 60mln. Eppure abbiamo un tasso di natalita' di 1,2-1,4 figli per donna. Chissa' mai perche', mumble-mumble.

Shylock

Yossarian ha detto...

Resto anch'io perplesso, ma non piu' di tanto: il blogger in questione sara' un ottimo esperto di agricoltura biologica ma non mi sembra un luminare della medicina, o piu' semoplicemente un medico, un virologo o un ricercatore.

Io ieri ho chiesto a mia madre che e' medico di base, anche perche' il circo mediatico sta facendo un casino infernale dappertutto e volevo capirci qualcosa.

Lei mi ha detto che (ti riassumo dalle disposizioni inviate a tutte le ASL) ovviamente allo stato attuale delle cose l'isterismo di massa e' stupido e ingiustificato. Non si tratta della Spagnola e tanto meno della peste nera.
Il Tamiflu (antivirale) non e' la panacea, ma piu' che altro cura i sintomi.
I virus sono "bestiacce" in genere molto piu' nefaste dei batteri.
L'influenza suina puo' essere pericolosa per chi soffre di disturbi respiratori seri, altre condizioni che abbassano sensibilmente le difese immunitarie, oltre naturalmente a bambini e anziani.
Quello che ha lasciato tutti un po' stupiti e' la rapidita' con la quale il virus si diffonde.

Quanto alle caratteristiche citate dal signore, ho chiesto in ufficio ai giornalisti scientifici (qualificati ovviamente)e credo che l'unica preoccupazione al momento sia legata a una eventuale mutazione del virus che lo renderebbe piu' letale.

Quella del virus trascurato, francamente non la capisco ed e' una teoria alquanto singolare: e' ovvio che un virus venga 'trascurato' finche' non diventa letale per l'uomo, altrimenti non usciremmo piu' di casa. Anche Ebola, con una mortalita' dell'80 per cento e' relativamente 'trascurato' rispetto al virus dell'Aids: perche' la gente muore molto piu' di Aids che di febbri emorragiche e' la diffusione dell'Aids rispetto all'Ebola che rimane 'endemico' in certe zone dell'Africa, e' a livelli globali.

Non tutti le influenze partono dall'Asia, Rosa.

I vaccini pare saranno pronti a fine in autunno e in testa alla 'corsa al vaccino' sembrano essere due aziende australiane: CSL Therapeutics e Vaxine, seguite a ruota dai soliti 'giganti' quali Novartis, Glaxo Sanofi-Aventis etc etc.

Un punto ben piu' importante ( e con il quale convengo) mi sembra quello di chi sta sollevando dubbi sull'opportunita' di vaccinazioni di massa con un vaccino che verra' per forza di cose testato molto in fretta.

Essendo animalista, ma carnivoro, sono favorevolissimo al tipo di allevamenti proposti sia dal blogger che da te.


Comunque Rosa, io di un blog 'scientifico' che scrive quel che segue sarei molto, ma molto sospettoso:

"Gli untori di manzoniana memoria, lungi dall’essere bocciati dalla storia, si sono probabilmente ripresentati sottoforma di inarrestabili interessi economici globali, inadatti a permettere, con una qualche possibilità di successo, un arginamento della pandemia."

Questo a casa mia si chiama sbrokking.

Le case farmaceutiche, bastarde quanto si vuole, sguazzano nel denaro che guadagneranno grazie alla influenza suina, ma non l'hanno ne' causata, ne' tantomeno cercano di impedirne l'arginamento.

E lo stesso dicasi dell'industria alimentare.

Sbrikking puro.

Ciao


PS quel che ho scritto non e' la mia opinione, dal momento che non sono qualificato in materia (e il tizio del blog dovrebbe ricordarsene ogni tanto), ma quella di esperti o persone qualificate. Che possono comunque sbagliare.

Anonimo ha detto...

"campagne per l'aumento della natalità"? ahahaahahahah.
Dove? Quando? Con quali stanziamenti?
Ma che ti sei fumata? Chiedilo alle giovani coppie, che belle politiche per la famiglia ci sono, in Italia.
Parlo degli indigeni, ovviamente: gli altri, invece, i figli li sfornano allegramente a go-go, alla faccia dello Stato sociale, delle strutture, delle risorse, dell'ambiente e del pianeta tutto.
Guarda, te la propongo subito una bella leggina 'razziale' brutta-brutta e kattivissima: assegni, risorse, servizi e provvidenze varie fino al secondo figlio. Oltre, nisba (e niente case popolari, ovviamente, altro che l'assessora sinistra e inversamente razzista di quaggiu', giustamente giubilata).
Che ne dici?

Shylock

rosalux ha detto...

Grazie delle informazioni: mi pare che l'autore dell'articolo - al di là dello sbrokking - non sia meno fumoso di altre fonti. Su radio 3 scienze ieri hanno intervistato un esperto che ha elevato una cortina fumogena spessissima. Totalmente destrutturato, l'unico messaggio che dava era - al solito - "state tranquilli" e "allarmatevi". Senza spiegare perchè dell'una e dell'altra parte di messaggio.

rosalux ha detto...

x shy:

shy
"campagne per l'aumento della natalità"? ahahaahahahah.
Dove? Quando? Con quali stanziamenti?

rosa
Quelli non contano: basta promettere e chi ci casca ci casca. Di certo in italia non si fa campagna contro la natalità.


shy:
Ma che ti sei fumata?

rosa:
putroppo ho smesso di fumare: fumare hashish o maria è pericolosissimo: si rischia di finire nel tunnel della nicotina: credimi, ci sono passata.

shy:
Chiedilo alle giovani coppie, che belle politiche per la famiglia ci sono, in Italia.
Parlo degli indigeni, ovviamente:

rosa: eccerto. Le leggi italiane sostengono in ogni modo i figli degli immigrati. Come ho fatto a dimenticarmene?

shy:
Guarda, te la propongo subito una bella leggina 'razziale' brutta-brutta e kattivissima: assegni, risorse, servizi e provvidenze varie fino al secondo figlio. Oltre, nisba

rosa:
Uguale per tutti? La sottoscrivo immediatamente.
Avrai qualche piccolo problema a convicere i tuoi amici integralisti cattolici, temo, ma tu provaci pure.

Anonimo ha detto...

No, bella, gli stanziamenti sono l'_unica_ cosa che conta, la prova di quali siano veramente le politiche perseguite.

Comunque non ho completato la mia proposta: se fai il terzo figlio, liberissimo, non siamo mica in Cina; pero' vuol dire che te lo puoi permettere; quindi, ti taglio tutte le agevolazioni, anche per gli altri figli. Dal quarto in poi, invece, ti penalizzo proprio.
Sottoscrivi ancora?

"rosa: eccerto. Le leggi italiane sostengono in ogni modo i figli degli immigrati."

Sciocchina, le leggi italiane, pre o dopo guerra, sono state pensate quando gli immigrati ancora non c'erano, per una popolazione che si poteva permettere di crescere perche' piu' braccia portavano piu' lavoro e benessere (e in caso di eccedenze demografiche, c'erano sempre le malattie, l'emigrazione e la guerra).
Oggi, infatti, ne approfittano principalmente gli immigrati, che importano una mentalita' demografica e familiare (conciliare maternita' e carriera e' una pippa da occidentali: la donna sta a casa e bada ai figli, punto) simile a quella italica di diversi decenni fa, ma in un Paese radicalmente mutato, che non si puo' piu' permettere camionate di pargoli, sia a livello di spesa sociale (sei andata ad usufruire di qualche prestazione all'ASL, ultimamente? a parte qualche vecchietto, trovi una caterva d'immigrati: quelli discriminati dai fascisti brutti sporchi e cattivi che li denunciano, hai presente?), che di spazi fisici, che d'impatto ambientale, etc.
Ergo, una politica di contenimento demografico in Italia 'colpirebbe' soprattutto gli immigrati, i principali responsabili dell'aumento irresponsabile di popolazione nel nostro Paese negli ultimi anni.
Ma se colpisse i trentini o i sardi, io sarei d'accordo uguale, eh?
E tu?

Shylock

rosalux ha detto...

S:
Dal quarto in poi, invece, ti penalizzo proprio.
Sottoscrivi ancora?

R:
Assolutamente sì.

S:
Sciocchina, le leggi italiane, pre o dopo guerra, sono state pensate quando gli immigrati ancora non c'erano

R:
Poco più su ti lagnavi del fatto che le coppie con il DNA che piace a te hanno - a causa delle difficoltà sociali - un tasso di natalità bassissimo, viceversa chi ha il DNA che non gradisci figlia molto a causa di non meglio identificati privilegi. Siccome a me non sembra ti chiedevo ragione di questa teoria balzana.

S:
(conciliare maternita' e carriera e' una pippa da occidentali: la donna sta a casa e bada ai figli, punto)

R: "Occidentali" versus cosa? La portiera dello Sri Lanka è "occidentale"? L'operaia peruviana è "occidentale"? La colf filippina è "occidentale"? Parliamo di schiere intere di lavoratrici, che sembrano improvvisamente cancellate nella tua visione ossessiva dello scontro delle civiltà, che vede da una parte gli "occidentali" e dall'altra i musulmani oppressori delle donne. Svegliete!


S:
a parte qualche vecchietto, trovi una caterva d'immigrati: quelli discriminati dai fascisti brutti sporchi e cattivi che li denunciano, hai presente?),

R: E questo secondo te dipende dal fatto che 1) si ammalano di più 2) gli italiani si curano a pagamento 3) gli italiani vengono cacciati dalle strutture sanitarie? E, aggiungo, trovi sbagliato che gli immigrati possano usufruire del SSN?

S:
Ergo, una politica di contenimento demografico in Italia 'colpirebbe' soprattutto gli immigrati,

R:
Supponi che le bambine appiccichino le gomme sotto al banco più dei maschi. Abbassare il voto in condotta a chi appiccica la gomma penalizzerebbe le femmine. Sarebbe antifemminista? Posso capire quali sciocchezze ti inventi?

s:
Ma se colpisse i trentini o i sardi, io sarei d'accordo uguale, eh?
E tu?

R:
E' tanto che io non auspichi il carcere, per chi fa più di due figli.

Anonimo ha detto...

"viceversa chi ha il DNA che non gradisci figlia molto a causa di non meglio identificati privilegi".

Lo Stato sociale che c'e', in Italia, fara' schifetto ma e' anni luce sopra le prestazioni che gli immigrati avrebbero nei Paesi di provenienza, quindi non gli par vero, di avere scuole e assistenza sanitaria praticamente gratis, per tutti i figli che gli va di sfornare: anzi (te lo ripeto, sperando che giovi), in Italia si tende tuttora a _premiare_ chi fa piu' figli. Viceversa le giovani coppie indigene, legate ad un tenore di vita e a rapporti intrafamiliari diversi (tranqui che anche le donne filippine, lavoratrici o meno, hanno molti meno grilli per la testa di te, o glieli levano a botte), ci pensano parecchio prima di sfornarne uno, di figli, anche perche', nelle graduatorie per la casa, gli asili, etc., chi di figli ne fa 3-4 fottendosene del pianeta (e per loro niente carcere?) gli passa davanti, secondo la logica perversa che premia il comportamento piu' asociale e irresponsabile.

"trovi sbagliato che gli immigrati possano usufruire del SSN?"

Dipende.
Se sei clandestino, ovvero te ne fotti delle leggi del Paese in cui stai e non contribuisci alle spese collettive visto che se lavori, lavori in nero, per me se t'ammali/ti fai male t'arrangi, salvo sia utile alla collettivita' curarti perche' per esempio potresti trasmettere malattie infettive. Al massimo raccattarti per strada se ti stai dissanguando, va'. Giusto per fare come quei fascisti degli ammerragani.
Se sei regolare, paghi le tasse, etc., allora va bene.
Fermo restando il forte impatto sulla spesa sociale e sanitaria dei bambini, che va a smontare il mantra farlocco che gli immigrati risollevano il PIL, sbroc-sbroc. Facciamo i conti per bene, poi vediamo se al sistema Italia convengono, specie in tempi di crisi.

Shylock

Yossarian ha detto...

Rosa, errata corrige ( oggi sono piu' rinko del solito):

Il Tamiflu non cura i sintomi, ne' tantomeno uccide il virus, ma blocca la replicazione dello stesso dal momento che e' un "inibitore di vattelapesca", dove vattelapesca sta per qualcosa che inibisce nel virus e che ora mi sfugge.

In sostanza, inibendo la replicazione, gli anticorpi hanno gioco piu' facile per distruggere i cloni del virus che essendo meno numerosi vengono fagocitati con piu' facilita'.

Diabolici i ricercatori della Roche vero?. Non potendo uccidere il virus, gli impediscono di 'creare' i rinforzi.


Abbasso Franceschini: questo ovviamente non c'entra un cacchio, ma l'ho aggiungo cosi' tanto per farti salire un po' la pressione.

:-)

Ciao

W i maialetti corsi, sono proprio simpatici. Come tutti gli animali del resto. ( A parte le pantegane, che eppure hanno un loro perche')

rosalux ha detto...

shy:
Fermo restando il forte impatto sulla spesa sociale e sanitaria dei bambini, che va a smontare il mantra farlocco

rosa:
copycat.

shy:
che gli immigrati risollevano il PIL, sbroc-sbroc.

rosa:
copycat.

Non risollevano un cazzo, se tenuti nella clandestinità come vuole un sistema - cui tu applaudi appassionatamente - in cui l'evasione fiscale e il lavoro nero sono favoriti in ogni modo, e la regolarizzazione scoraggiata.
D'altra parte, hai gli amici che ti meriti.

x yossarian:
bah, non che me ne freghi più di tanto di franceschini.

Yossarian ha detto...

@Rosa: "Non risollevano un cazzo, se tenuti nella clandestinità come vuole un sistema - cui tu applaudi appassionatamente - in cui l'evasione fiscale e il lavoro nero sono favoriti in ogni modo, e la regolarizzazione scoraggiata."

E' la seconda volta nello stesso post che mi trovo d'accordo con te.

Devo aver davvero preso l'influenza suina.

Anonimo ha detto...

Si', ma se non hai argomenti per ribattere fai a meno di fare gnegne' a ripetizione.

"Non risollevano un cazzo, se tenuti nella clandestinità come vuole un sistema "

Si, vabbe', e' corpa der SiSStema anfame: idee che non siano scadute almeno dal '77 no, eh?

Non si e' clandestini per colpa del Sistema Capitalistico Globbale (copykelebek) o del destino cinico e baro, ma semplicemente perche' si e' scelto di entrare in un Paese violandone la legge invece di fare la trafila come le persone oneste e babbee: anche scavalcare il cancello della metro, in fondo, e' un'affermazione dell'Inalienabile Diritto alla Mobilita' kontro i fessacchiotti che timbrano il biglietto piegandosi alla loggica der SiSStema.

Shylock

PS: "bah, non che me ne freghi più di tanto di franceschini."

LOL: e il tuo accorato appello elettorale a votare il bel faccino sexy di Dary, te lo sei gia' scordato?

rosalux ha detto...

x shy: alè, m'è andato Shy in automatico: arriva una parola che ti evoca vagamente qualche associazione suggerita da una sinapsi sghemba e tu inizi a picchiare, tipo robottino che piglia a schiaffi una poltrona perchè è la prima cosa che gli è capitata davanti.

Stolto, ma divertente.

si|stè|ma
s.m.
1a FO insieme di elementi concreti o astratti interdipendenti organizzati in modo da formare un complesso organico.

I clandestini sono ORGANICI al lavoro nero e all'evasione fiscale. Nessun evasore potrà assumere un immigrato regolare, nessun immigrato regolare potrà lavorare per un evasore. Quindi, se si favorisce l'evasione fiscale e il lavoro nero, si deve rendere difficile la regolarizzazione degli immigrati, cosa che - organicamente - stanno facendo queste destre. Ovviamente immigrati che devono rendersi invisibili, che possibilmente possano morire ammazzati senza che nessuno lo sappia.

Oppure spiegami come fa un evasore ad assumere un regolare, o un regolare a lavorare per un evasore.

Anonimo ha detto...

Guarda che 'evasione' e 'regolarita'' non sono mica categorie ontologiche monolitiche e immutabili, eh?
Ci puo' essere una parte di nero e una parte di legale, ci puo' essere un 'grigio' magari sanabile/condonabile in seguito.
Ci puo' essere benissimo un'impresa che fattura una parte delle sue entrate e mette in regola una parte delle persone che lavorano per essa, il resto no.
O capitali illegali (magari mafiosi) reinvestiti in attivita' perfettamente legali, magari anche nei caffe' fighetti della capitale dove andate voi radical chic a lamentarvi del fascismo dilagante:
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_luglio_22/ndrangheta_sequestri_roma-1601591427673.shtml

Come vedi, il Sistema e' un'astrazione per fessacchiotti ideologizzati, la realta' e' molto piu' sfumata.
Detto questo, io anche agli indigeni evasori (oltre una certa cifra / percentuale di reddito) toglierei la mutua, figuriamoci.
E pure il diritto di voto: se non paghi le tasse, su come vengono gestiti i soldi della collettivita' non hai voce in capitolo.

Ah, a proposito dei costi/benefici dell'immigrazione, c'e' questo studio dell'ufficio centrale di statistica olandese:

http://www.cpb.nl/nl/pub/cpbreeksen/bijzonder/47/bijz47.pdf

public sector
The effects of immigration on public finances are assessed by calculating the net lifetime
contributions of immigrants and their effects on future budget balances. We conclude that:
• The fiscal impact of an immigrant depends very much on his or her age at entry and social and
economic characteristics (labour market performance). The outcomes are most favourable for
the immigrants who are 25 years of age at entry and perform well on the labour market.
• For all entry ages, however, immigrants turn out to be a burden to the public budget if their
social and economic characteristics correspond to those of the present average non-Western
resident. Accordingly, budget balances are affected negatively.

Shylock

Anonimo ha detto...

Beh? Esauriti gli gnegne'? Le aride cifre non si prestano alla spocchietta buonista ne' alla carita' pelosa dei tuoi amichetti della Caritas e dei politici succubi che gli fanno il verso, 'i Migranti sono una Risorsa' blabla?
Certo che sono una risorsa, per i pretazzi e il loro business dell'accoglienza sovvenzionata.
Il resto della societa', invece, paga il conto. Anche in termini non strettamente economici ma di convivenza civile, il cui deterioramento si vede anche nei dettagli:
http://www.corriere.it/cronache/09_luglio_23/svezia_ea6184f8-7748-11de-a20d-00144f02aabc.shtml
A quando il divieto per le puttane cristiane di andare da sole negli esercizi pubblici, o altre simpatiche innovazioni introdotte per non turbare i sensibili e teneri Fratelli?
Se me la prendo con 'i musulmani oppressori delle donne' e' perche' conosco i miei polletti halal: per rimanere on topic, filippine e sudamericane in Italia si adeguano subito alla natalita' indigena, le mussulmane invece continuano imperterrite a sfornare figli per la Umma.
Svegliete te, svegliete.

Shylock

rosalux ha detto...

Quindi: una serie di beghine locali chiede di proibire il topless nelle piscine, un gruppo di femministe agguerrite dà battaglia (e tu no? Guarda che in italia è vietatissimo!) le beghine perdono, le donne stabiliscono - guarda un po' - di fare come cazzo pare a loro e di continuare a metterlo, e tu e l'articolista frignate perchè i mussulmani kattivi. Non so davvero immaginare niente di più cretino al mondo, credimi. E ora ti lascio a berciare con i tuoi fantasmi, mi hai rotto le balle.

Anonimo ha detto...

Seee, seee, adesso e' colpa dell'articolista cretino.
Reality bites, darling.
Ma a te mi sa che neanche se ti morde le chiappe ti sveglia.

Shylock