venerdì 18 settembre 2009

aiutati che il ciel ti aiuta

Allora, siccome i signori che pretenderebbero di scalzare Berlusconi autodefinendosi "partito a vocazione maggioritaria" hanno qualche serio problema di comunicazione, la ovvia conseguenza è la gente alla fine non capisce quello che dicono.

Sì, una buona quota di persone è convinta che per votare alle prossime primarie occorra essersi iscritti, magari entro lo scorso luglio. E invece non è così, perché alle primarie possono votare tutti coloro i quali dichiarano di essere elettori, anche al momento stesso del voto.

Ho letto su diversi blog che potrebbero votare solo gli iscritti, e ho sentito più di una persona esprimere con fermezza questa opinione errata. Quindi sospetto che questo messaggio distorto sia arrivato a molti, senza che nel PD - occupato a fare riunioni fondate sul tema "come arrivare alla gggente" - si avvedesse minimamente della falla comunicativa.

Questo è evidente dal fatto che chi, sfiorato dal dubbio, provasse a fare una ricerca sulle primarie approderebbe sul sito del PD, dove una homepage pasticciata, noiosa, affollata, ridondante e dispersiva lo condurrebbe a pagine del tutto inefficaci il profilo comunicativo e prive di risposte a domande fondamentali quali: "chi può votare alle primarie"?

Con le primarie alle porte e una situazione pietosa del partito - che sembrerebbe non avere carte da giocare neppure contro il dottor Jackill, non mi pare una cosetta secondaria.

Per capire che il voto alle primarie E' APERTO A TUTTI il nostro volonteroso aspirante elettore non avrebbe possibilità che chiedere all'oracolo google lo statuto del PD, dove verrebbero - finalmente! - chiarita l'esistenza di due figure con diversi compiti, diritti e doveri: gli elettori e gli iscritti.

Si comprenderebbe quindi che per iscriversi occorre tesserarsi e versare le quote, cosa che darebbe il diritto - oltre che ovviamente votare alle primarie - di votare i candidati da presentare. E si verrebbe a sapere che per diventare elettori non è richiesto altro che dichiarare - in qualsiasi momento incluso quello un attimo prima del voto, di essere - appunto - elettori.

Cito testualmente:

"2. Possono partecipare alle elezioni primarie indette dal Partito Democratico gli elettori già registrati nellʹAlbo nonché quelli che lo richiedano al momento del voto."

Ovvero: non necessariamente gli iscritti, il cui voto occorre per presentare le candidature, ma gli elettori. Si va al seggio e si dichiara: "Sono elettore del PD". Punto e stop.

Adesso copincollo cambiando colore.

Per le ragazzine appena maturate e abili al voto ma ancora con la barbie nello zainetto: in rosa.

"2. Possono partecipare alle elezioni primarie indette dal Partito Democratico gli elettori già registrati nellʹAlbo nonché quelli che lo richiedano al momento del voto."
Per i maschietti che ancora abbiano bisogno di colori identitari, in azzurro.

"2. Possono partecipare alle elezioni primarie indette dal Partito Democratico gli elettori già registrati nellʹAlbo nonché quelli che lo richiedano al momento del voto."
Per gli ecologisti e i leghisti pentiti:

"2. Possono partecipare alle elezioni primarie indette dal Partito Democratico gli elettori già registrati nellʹAlbo nonché quelli che lo richiedano al momento del voto."

Per i signori e le signore d'età, che inizino ad avere problemi di presbiopia:

"2. Possono partecipare alle elezioni primarie indette dal Partito Democratico gli elettori già registrati nellʹAlbo nonché quelli che lo richiedano al momento del voto."

Per quelli che votano PD ma il cuore batte a sinistra:

"2. Possono partecipare alle elezioni primarie indette dal Partito Democratico gli elettori già registrati nellʹAlbo nonché quelli che lo richiedano al momento del voto."
Per quelli che "Piccolo, in corsivo e in grigio che fa più fino":


"2. Possono partecipare alle elezioni primarie indette dal Partito Democratico gli elettori già registrati nellʹAlbo nonché quelli che lo richiedano al momento del voto."
Naturalmente non escludo di essere io (non sarei la sola, però) a non avere capito un tubo riguardo al tema "chi può votare alle primarie". Sono disposta a rivedere le mie conclusioni al riguardo, di fronte a prove migliori delle mie, ma non sono disposta a rivedere la mia conclusione fondamentale: il PD comunica con il buco del culo.

15 commenti:

Yossarian ha detto...

LOL. Ottimo direi ( E' cera Grey. Questa forse tanti non la ricordano, ma io e te si' credo)

Su PD e primarie, glisso elegantemente.

Buon weekend

Giovanni Fontana ha detto...

Guarda, te lo spiego, è semplicissimo (sarcasmo, ih ih ih)!

D'Alema (Bersani) non voleva le primarie (aperte a tutti) ma il congresso (aperto agli iscritti). Veltroni (Franceschini) voleva le primarie e non il congresso.

Cosa si è deciso? Chi dei due vince? Nessuno. Si fa entrambe! Ah ah ah. No, purtroppo non è una battuta.

Così ora c'è il congresso, che stabilisce chi può andare alle primarie: sicuramente i primi due (Bersani e Franceschini) e il terzo se raggiunge il 5% degli iscritti (Marino).

Quindi per far "entrare" Marino alle primarie, sì, bisogna essere iscritti. Se invece si vuole votare Franceschini o Bersani quelli superano facilmente il 5%, quindi non c'è nessuna corsa all'iscrizione.

Poi si va alle primarie, e chi vince vince ignorando completamente quello che ha stabilito il congresso. Quindi, per assurdo, può essere che Bersani prenda il 92% Franceschini l'8, poi si arrivi alle primarie e Franceschini prende il 51 Bersani il 49, e Franceschini diventa segretario nonostante gli iscritti abbiano stravotato per Bersani.

In tutto questo c'è anche la possibilità che Bersani e Franceschini si accordino e.. ciao còre.

Anonimo ha detto...

e così, per sapere... a che serve votare alle primarie?

<:3)-

falecius ha detto...

Stanno cercando di battere in complessità il Cerimoniale di Corte Spagnolo?

lamb-O ha detto...

Ah, ho capito! Fanno le primarie MA ANCHE il congresso.

Visto che comunicano bene? =B

Anonimo ha detto...

"Per le ragazzine appena maturate e abili al voto ma ancora con la barbie nello zainetto".
Si vede che sei giurassica. Oggi le 18enni hanno pure gli orecchini Hello Kitty.

Shylock

Anonimo ha detto...

E vero: A che cazzo serve votare alle primarie?
Tanto la Destra governera' per altri 20 anni perche' la Sinistra ormai e' troppo sputtanata con la sua ossessione per i Rom, i negri, gli immigrati, i froci, i morti di fame, i musulmani e le puttanone che si fanno trombare sui lettoni di Putin.

Massimo Manca ha detto...

Le "primarie" "servono" senz'altro, pur non avendo alcun senso pratico: esse sono una operazione identitaria, che solo un bieco illuminista senza cuore liquiderebbe come superstizione medievale, attraverso la quale il votante si compiace di far parte di una comunità orante; semplicemente, alla fine della coda, al posto di prendere l'ostia traccia una crocetta su una delle due emanazioni del dualismo D'Alema-Veltroni o sull'outsider che da un lato contribuisce esteticamente al raggiungimento della perfezione del Numero Tre, dall'altro, in quanto blandamente e innocuamente "estraneo alla logica dei partiti", e "espressione della società civile" contribuisce a rafforzare nell'animo del fedele l'identificazione con il Totem rafforzando la suspension of disbelief, secondo il principio ben illustrato da Eco nella Fenomenologia del compianto Mike.

Mony Vibescu ha detto...

Grazie: un po' di informazione non guasta mai.

Colgo l'occasione per chiedere anche a te -che sei così informata- perché insistono nel chiamare "primarie" una consultazione che avverrà _dopo_ il congresso.

Avrei capito il nome se avessero fatto scegliere ai non-delegati i candidati (un po' come succede in the real life: ogni parte sceglie il suo candidato alla competizione tra le parti), ma così mi rimane del tutto oscuro.


--
Baci,
Mony

RENZO ha detto...

Mi sono iscritto al PD (con riserva di non voto) per contribuire a che passi la mozione Marino, in modo che poi chiunque possa votarlo alle primarie.

Iscriversi è importante, starne fuori perché "non è più sinistra" o "non è più un partito laico", non si può.
Il PD non è più un partito del secolo scorso, non c'è una "linea" alla quale gli iscritti aderiscono religiosamente e un iscritto non è più un militante fanatico, come lo era ai tempi un iscritto al PCI.

sam ha detto...

vero, c'è stata questa confusione.
Alle primarie possono votare TUTTI.

(gli iscritti entro entro luglio servono - in soldoni - per votare all'interno dei circoli chi mandare alle primarie. I candidati che otterranno il 5% su base nazionale vanno alle primarie del 25 ottobre alle quali possono votare ....

TUTTI!

PS non chiederti dove stanno i vertici. Se stanno a scannà.
PPS io sto con Marino.

ipazia ha detto...

vorrei capire: quindi al congresso (che stabilisce quali sono i candidati) votano solo gli iscritti e alle primarie chiunque?
una follia.
ma almeno mi spiego perchè mi hanno detto che per poter votare si doveva essere iscritti entro luglio.

Yossarian ha detto...

@Falecius

Seee Dott, magari: qui si parla di raffinati basileus quali Michele I, Michele II, Michele III etc etc.

Secondo me il testo gliel'ha scritto Teofilatto Dei Leonzi.

@Rosa

"...la ovvia conseguenza è la gente alla fine non capisce quello che dicono."

Non "alla fine": da vent'anni almeno.

@Anonimo

"...e le puttanone che si fanno trombare sui lettoni di Putin."

questa parte e' degna di nota. LOL

rosalux ha detto...

x manca e maus: perchè inutile? Perchè è scontata la vittoria di uno dei tre? Perchè sono su posizioni analoghe? Perchè sono tutti e tre privi del carisma che occorre ad un leader? Mi fate capire meglio il senso della vostra posizione?

Estiqaatzi ha detto...

Estiqaatzi... pensa che e' molto bello che a primarie PD possano votare tutti elettori, anche di Lega e partito di Santanche'