venerdì 22 giugno 2007

una futura nonna dei fiori

A dispetto di qualsiasi età mi capiti tra capo e collo, e perdinci da qualche tempo in qua me ne capitano di tutti i colori, resto in buona sostanza per quanto concerne il luc, una dannata fricchettona.
Non importa quali e quante evoluzioni possa avere il mio pensiero filosofico e politico: potrò fra vent'anni diventare neo-stronz, liberal, conserva-chic, e forse - un giorno - iscrivermi all'UDC (mai dire mai quando si tratta di politica) ma sarò immancabilmente, invariabilmente, una nonna dei fiori.
Corredo questo penoso outing, a cui mi ha portato il blog delle malvestite, con una fotografia dei miei due tutoni, comprati a 8000 lire l'uno tipo 12 anni fa, che da sempre - ad ogni estate - fanno piangere di vergogna il mio figliolo. Per compare le calzature invece, un incrocio bizzarro tra sandali tecno e artigianato hopi, tempestati di perline in vetro verdi e megadiamanti in plastica, ho dovuto accendere un mutuo, essendo oltre che inspiegabilmente orrende, inspiegabilmente care.
Il bracciale, una coroncina di finti diamanti in cristallo giallo e arancione, sono una delle mie innumerevoli concessioni alla passione dello sberluccichio.

Da notare l'escamotage atrocemente malevestito del cuore per mascherare il volto. Spero faccia punti, quei sandali in premio sul blog delle malvestite mi hanno dato l'acquolina in bocca.

1 commenti:

falecius ha detto...

terribili, in effetti.