mercoledì 9 luglio 2008

che ridere, ieri in piazza

Sono andata alla manifestazione, ieri, spinta da una mail di una cara amica italo-australiana, che ha scritto a tutti i suoi amici: "non è tempo di fare distinguo ideologici, la situazione è grave, andateci anche per me".
Sì, non è tempo di distinguo ideologici e poi mi ritrovo in piazza con Grillo che ci spiega che Veltroni e Berlusconi sono un "unico grande partito"? Quand'è che i DS hanno fatto schedature etniche? Quand'è che hanno fatto leggi anticostituzionali per parare il culo ai propri inquisiti? O per salvare le proprie proprietà? Io non me lo ricordo, quando l'hanno fatto.
Non è tempo di fare distinguo, bisogna essere uniti. Unirsi a chi? A Sabina Guzzanti che dichiara di "non avercela fatta" a votare Rutelli? Ad una manifestazione di appena tredicimila persone? Era una buona occasione per fare autocritica, quella, perché non è solo il "moderatismo" eccessivo di Veltroni - che pure è non solo lecito ma obbligatorio criticare - ad averci fatto perdere ma anche la spocchia di chi non si è sporcato le mani a votare, perché "tanto sono tutti uguali". Il governo Prodi ha fallito perché era debole, e di quella debolezza sono responsabili tutti quelli che hanno disertato le urne, o che hanno rinforzato i guastatori, alla destra e alla sinistra della coalizione.
Queste posizioni oltranziste sono dichiarazioni di impotenza, e di fronte all'enorme sfida cui siamo di fronte - mondiale e inevitabile - che sarà gestita chissà come e da chi nel nostro paese fanno venire veramente il latte alle ginocchia: e anche se non vado in piazza per spurgare qualche tossina appresso a una signora che sa dire "pompino" e insultare il papa, non sono gli insulti, le parolacce o le gigionerie a farmi infuriare, ma le posizioni impotenti e pretenziose di chi d'abitudine preferisce - perché è assai più facile - governare gli umori delle piazze che il paese.

6 commenti:

Eugenio Mastroviti ha detto...

È sempre lo stesso dilemma, Rosa: cosa è peggio, accettare ogni volta un meno peggio che ci ha fatti lentamente sprofondare da Enrico Berlinguer a Veltroni & Binetti, o a un certo punto dire basta e sperare che la terapia d'urto, prima o poi, funzioni?

Lo so anch'io che persino Veltroni sarebbe stato meglio di questi qui; ma quando ripenso al degrado della sinistra in questi 20-25 anni non posso non temere che se non diciamo basta, fra altri 20 anni leader del "centrosinistra" sarà un vescovo guerriero o il boss del Sant'Uffizio.

Incidentalmente, lodevole il post di oggi di Uriel. Una volta tanto sono decisamente d'accordo con lui.

rosalux ha detto...

Famo a capisse: io non me la sono presa con Travaglio (che alla sinistra ne ha dette di cotte e di crude) ma con Grillo, che ha esordito con quel classico miscuglio di paranoie e ideologia tipico degli "antisistema". E'che gira gira non ha alcun obiettivo, se non gratificare il proprio ego arringando la folla con cazzate demagogiche. Quanto alla sinistra, si tratta di una crisi profonda, mondiale, che riguarda proprio le radici e la ragione di essere della sinistra.
Quanto alla Carfagna, che dirti: la Guzzanti avrà fatto male, il discorso intercettazioni l'è tutto da vedere, e gli uomini millantano eccome. D'altra parte i pettegolezzi sono scontati - intorno ai personaggi pubblici. Perchè non dovrebbero colpire su una velina che diventa ministro? Pensi davvero che una sbuca dal nulla, diventa ministro e per il fatto stesso che è donna non debba essere esposta a pettegolezzi?

rosalux ha detto...

Fra l'altro, c'è stato il caso del tipo DS che ha fermato il travestito, quell'altro che andava a troie cocainomani...e si trattava di puro interesse pruriginoso sulla vita privata (di maschi, nota bene) mentre come fa una carriera un ministro - cazzo - non è un interesse pruriginoso e privato, è un interesse PUBBLICO.

Nicola ha detto...

...una considerazione a latere. Solo qualche mese fa un post del genere sarebbe stato preso d'assalto dai meetup di Grillo. Adesso... niente, o comunque poco... cosa è successo? Si son fatti furbi? Gli hanno detto di piantarla? Si son stufati? Non và più di moda? Boh!?
Saluti.

Anonimo ha detto...

no, non mi va bene....la legge turco napolitano l'han fatta i sinistri, come la guerra in kossovo, rutelli ha approvato la guerra in afghanistan e tutti , dico tutti, hanno votato per i cpt. senza contare molte inziative municipali di giunte di sinistra contro rom, ambulanti e senza tetto....non nascondiamoci dietro un dito, per favore! di pietro e la guzzanti vanno ancora bene ,rispetto a quella merda....

masilich.

Anonimo ha detto...

leggendo altrove, invece....concordo....
http://blog.chatta.it/masilich/9726995/le-do-ragione-in-parte-.aspx
masilich.