venerdì 21 agosto 2009

tristi storie di infanzia

Avevo tre, quattro anni, quando mio padre e mia madre misero per la prima volta il vinile di Jannacci e mi fecero sentire la canzone a me omonima. Ricordo ancora le loro fragorose risate quando - colma di indignazione per le calunnie, mi difesi: Ero buonissima, io, e non avrei mai, mai lasciato un signore disperato a rovinarsi i piedi sotto la mia finestra.
ll dannato quattrocchi del post precedente - ha ragione RB - con me sapeva di essere al sicuro.


3 commenti:

gillipixel ha detto...

Un ricordo molto tenero :-)

Psalvus ha detto...

bellissima. Avevo i vinili, chissa' dove son finiti. Mi ricordo della copertina. L'immagine dei lempioni come limoni...
Mi ricordo anche di Veronica in pé

rosalux ha detto...

Io mi ricordo questa:
http://utenti.lycos.it/laltraitalia/Cabaret/Copertine/Jannacci/LaMilanoDiEnzoJannacci.jpg
chissà se era lì, però, "lina".