Sexy shop per cristiani, dove un vibratore è sempre un vibratore, ma si chiama "marital aid", tanto per essere chiari che la cosa resta in famiglia. (ma nel libretto delle istruzioni spiegheranno che all'ultimo momento si mette quello vero, se pur - presumo - meno vasto, e si feconda la consorte?)
Eh, già: le nicchie del mercato del porno sono sature. [hat tip: Xlater]
sabato 29 settembre 2007
nicchie di mercato
Pubblicato da
Rosa
alle
13:03
Etichette: allucinazioni
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3 commenti:
Anche qui in UK i sexy shop vendono "marital aids". Mi sa che è un eufemismo diffuso.
(C'entra solo tangenzialmente, eh: in Leicester sq. c'è un sexy shop che si chiama *Lovecraft*. Tuttattaccato. Io mi aspetto sempre che ci vendano delle versioni osé di Chtulhu.)
da uomo che è stato sposato con una fondamentalista cattolica posso dirti che il digiuno, il rosario, il pellegrinaggio, l'adorazione e la messa se praticati con dedizione e costanza dalla moglie hanno pesanti effetti emollienti sul marito.
questi la sanno lunga, dammi retta.
l'ho dovuto rileggere: la prima volta ho letto "martial aid".
roba davvero sm.
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