martedì 2 ottobre 2007

outing italico

Aggiornamento:
Qua la prima puntata di
"Web Tales: Cloro e i Misteri della Torah"

L'outing delle star, atto di senso assai più politico che cronachistico, in Italia è purtroppo evento assai raro. Capezzone, capo di un partito che da sempre millanta l'esclusiva delle lotte per i diritti civili, ci informa che la sua donna ideale è la Marcuzzi, ma alla domanda se ha avuto rapporti omosessuali ci fa sapere che - invece - sono "affari suoi". [hat tip: cadavrexquis]

14 commenti:

castruccio ha detto...

un partito che da sempre millanta l'esclusiva delle lotte per i diritti civili

No rosa
non millanta affatto

è grazie ai radicali se aluni diritti civili che oggi diamo per scontati esistono

divorzio
carcerazione preventiva
e via dicendo

Non dimenticarlo: dimenticare la storia, anche nelle cose apparentemente meno importanti, significa in ultima analisi essere condannati a ripeterla.

Palmiro Pangloss ha detto...

Ed e' vero che sono affari suoi, sacrosanto.

rosalux ha detto...

Se però sei bisessuale, a capo di un partito che sostiene i diritti civili, e in un intervista enfatizzi in ogni modo la tua eterosessualità e nascondi la tua omosessualità, eserciti ovviamente un tuo diritto, ma sei pure un po' vigliacco. Oh, poi mica tutti sono leoni, eh? Anche essere vili è un diritto.

antonio vergara ha detto...

capezzone va al processo di biscardi... questo la dice lunga sul personaggio. capezzone non fa parte più dei radicali, anzi appresta ad approdare sulle rive del centrodestra.

Palmiro Pangloss ha detto...

Mah, IMHO liberta' e' proprio non essere costretti a dichiarare alcunche', in un senso e anche nell'altro. Chi mi scopo/a sono veramente affari miei, anche se sono a capo di un partito che bla, bla.

BTW, che ne sai che e' bisessuale? Lui non l'ha detto, no?

rosalux ha detto...

Read my lips, palmiro: è liberissimo di non dichiarare la sua bisessualità, Capezzone (dopo avere ostentato la sua eterosessualità) ma io sono liberissima di non votarlo e di considerarlo un vile. Ripeto, siamo *tutti* liberi di essere vili, ci mancherebbe.
Cmq, come dice Antonio più su, e lo stesso cadavrexquis, semplicemente si sta spianando la strada per approdare al centrodestra.

Palmiro Pangloss ha detto...

Che tu non lo voti gia' lo sapevo, cio' che non capisco e' perche' lo chiami vile. Oltretutto, cosa "è" sessualmente che ne sai? E che te ne frega?

rosalux ha detto...

Capezzone è bisessuale. Al di là di quello che si sa, l'ha dichiarato (se pure anche lì lasciando un margine di ambiguità) a gay TV.
Palmì, l'omosessualità è un comportamento innocuo e innocente ma socialmente sanzionato. E' comprensibile nascondere ciò che è socialmente sanzionato, se pure incolpevole, ma è triste che proprio chi fa della battaglia laica degli omosessuali una bandiera tenda ad enfatizzare le proprie tendenze eterosessuali e a nascondere quelle omo. L'outing di personaggi pubblici è un balsamo, per la accettazione sociale di questo comportamento - ripeto - innocuo ma esecrato.
Quindi la risposta di Capezzone - se pure *tecnicamente* ineccepibile - è assai deludente.

Palmiro Pangloss ha detto...

Non sapevo che Capezzone avesse fatto dichiarazioni sul proprio orientamento sessuale, ma non cambia nulla. I comportamenti sessuali sono un fatto privato, la decisione di renderli pubblici e' si influenzata da considerazioni politico/civili, ma anche e sopratutto da considerazioni etiche razionali e da pulsioni irrazionali che attengono alla sfera piu' intima di un individuo. Interpretare le scelte di un individuo in questo campo solo in relazione alla sfera pubblica IMVHO e' sbagliato in se, anzi e' sbagliato proprio giudicarle, e non perche' e' Capezzone intendiamoci. BTW non si dice outing, ma coming out.

rosalux ha detto...

Dichiarare la propria omosessualità a gay tv e non a libero è palese opportunismo e a me non piace: che te devo dì. Avrò il diritto di giudicare un uomo pubblico in base al comportamento che sceglie di adottare?

Cmq: Outing è il termine che si è attestato in italiano: non ha alcun senso - una volta che un termine si è attestato - adeguarlo alla lingua d'origine (vedi: footing/jogging).

Peraltro, in rete ci sono ottimi vocabolari che accettano il termine "outing" come lemma italiano http://www.demauroparavia.it/77856
mentre non accettano per la minchia il termine "coming out".

Dare un'occhiata al vocabolario prima lanciarsi nelle critiche è sempre un'ottima regola di prudenza, detto senza acrimonia ma con una punta di piccato rodimento di culo.

Palmiro Pangloss ha detto...

Ti fanno ancora male i denti?

filomenoviscido ha detto...

Mi pare per i Radicali fosse prassi politica fare della vita privata una provocatoria questione politica.

credo tu abbia ragione Rosa: è stata solo viltà o meglio, essendo politico, paraculismo.

fino a qualche tempo fa, non "erano fatti suoi" anzi:

http://www.gaynews.it/view.php?ID=70823

(il commento di Monsieur Poltron su cadavrexquis è da morire dal ridere!! )

rosalux ha detto...

x filomeno: uhm, non ho capito bene a che commento ti riferisci...

x palmiro: ho iniziato la cura canalare. Tu dici per il "piccato rodimento di culo"? Maddai, suvvia, come fai a non far notare a qualcuno che ti sta correggendo a cazzo di cane, se lo fa? Imbossibol.

filomenoviscido ha detto...

Capezzone diceva:

"Happy Days è una roba pazzesca: nasce nel 50 e si stratifica per una serie di generazioni. Io lho scoperto fine 70 inizio80, quando era già alla quarta replica “

ed il commento faceva :

”questo non ha neanche capito che happy days è una serie degli anni ‘70 ambientata negli anni ‘50!”