lunedì 27 ottobre 2008

i buffi calcoli dei livorosi

Circola la voce, tra i più sprovveduti e/o i più in malafede dei livorosi, che il Circo Massimo contenga 200.000 - 300.000 persone. Rimembranze liceali, o più probabilmente irriflessive ricerche su wikipedia, possono essere la fonte della cifra, tanto esatta quanto maldestramente interpretata.
300.000 persone, certo, erano quelle che si potevano sedere sulle gradinate, ma l'arena restava ovviamente vuota di spettatori per lasciare spazio alle bighe, come i livorosi stessi potrebbero controllare da fonti affidabili.

D'altra parte, le buffe persone che oggi affermano che al Circo Massimo entrerebbero 300.000 persone...

...sono le stesse che alla manifestazione di Berlusconi a S.Giovanni hanno contato i milioni. (la scale delle due immagini ovviamente è la stessa)

Quanto a noi, non saremo stati due milioni e mezzo ma eravamo una caterva di facce che vi guardavano torve nell'attesa di schiaffarvela nel culo. Allora ci potrete contare per benino.

18 commenti:

Anonimo ha detto...

E meno male che tu saresti quella tutta dialogante, tutta che ah, ma dobbiamo pur convivere! La tua faccia torva e le minacce di stupro collettivo denotano una concezione tribal-hooliganistica della politica, oggettivamente indistinguibile dal Borghezio che promette di andare a prendere per la barba quegli 'imam di merda' e cacciarli dal suo territorio a calcinculo, forte del consenso popolare padano.

Nel merito, non vedo cosa tu possa trovare di 'buffo' e 'sprovveduto', men che meno in malafede, nel prendere la superficie oggettiva, incontestabile dell'area in questione e fare un semplice calcolo (come fatto in precedenza da altri per altre manifestazioni: dovrei cercarmi vecchi link, ma fidati), oltretutto assai generoso: 4 persone in 1mq per ore ce le potrai tenere in un vagone piombato, piu' che in una piazza dove la gente si muove e conserva un certo Lebensraum.
I demistificatori, per quanto interessati, per quanto mi riguarda compiono sempre un'opera meritoria - e 'livorosa' sarai te che scimmiotti il Bossi che spiegava alla Boniver che 'loro' (esattamente come i 'noi' con cui ti fai forte tu adesso) giravano sempre armati: di manico! Hai presente?

Shylock

rosalux ha detto...

"La tua faccia torva e le minacce di stupro collettivo"

Paura, eh?

psalvus ha detto...

""Il più son balle"

Ernesto Rossi

rosalux ha detto...

Ma...io sarei "dialogante" con i fascisti? Dove ti ho dato quest'impressione?

Numero 6 ha detto...

Se l'obiettivo era risollevare il morale e preparare alla pugna, mi pare che la manifestazione sia riuscita
:-)

Anonimo ha detto...

Quindi con i fascisti non si dialoga, li s'incula.
(Tralasciando che per te 'i fascisti' sarebbero la maggioranza degli elettori italiani: ma non eri tu quella che diceva che i mussulmani sono tanti, e ma cosa vuoi fare, ma allora li vuoi criminalizzare tutti, allora vuoi la guerra, vuoi lo sterminio, etc?)
Cosa ti differenzia da Borghezio, a parte le tette?

Shylock

rosalux ha detto...

Ma suvvia, si tratta di trita metafora elettorale; ti puoi immaginare che voglia ho io di sodomizzare borghezio, mioddio che schifo!

Scusa ma gli italiani durante il fascismo erano fascisti al 99%. Com'è che mo vige la regola che se qualcuno vota con la maggioranza non è fascista?

Anonimo ha detto...

Seeee, seeee, 'trita metafora': allora anche Gentilini e' solo un arguto battutista.

I fascisti in Italia godevano sicuramente di consenso. Ma il 99% l'avran preso con le liste uniche e a forza di manganellate, non in libere elezioni.
Comunque, come gia' ti dissi: se sei convinta di vivere in un Paese fascista, ti rimangono solo l'esilio o la lotta armata. Gli antifascisti non da barzelletta (pardon: trita metafora) fanno cosi'.

Shylock

Anonimo ha detto...

...e poi me l'hai spiegato tu, no?
Si comincia cosi', disumanizzando l'altro, trasformandolo in nemico da abbattere, e si finisce con le camere a gas.

Shylock

rosalux ha detto...

x shylock: in germania l'hanno preso con libere elezioni.
No, non sono convinta di vivere in un paese fascista, sono convinta che la peculiare situazione dell'informazione renda questo paese una democrazia incompleta. Inoltre sono convinta che questa voglia di "uomo forte", questa campagna razzista a turno contro i rumeni/musulmani/albanesi/zingari a seconda della moda del momento, renda questo paese "a rischio" di fascismo. Come diceva Furio Colombo, il fascismo ha mostrato il suo volto per gradi, si è insediato giorno per giorno, le persone abituavano alla propaganda, ci facevano il callo, e alla fine quando il fascismo è arrivato a maturazione la gente non lo vedeva più. Io non credo che uno come te, vent'anni fa avrebbe considerato "normale" vietare le bandiere della pace in una manifestazione, e probabilmente ti saresti indignato per il pestaggio di un cinese o l'assassinio di un negro accompagnati da improperi razzisti: oggi invece non c'è vessazione che tu non accolga con un applauso.

Anonimo ha detto...

Colombo secondo me dice cazzate: il fascismo italiano PRIMA si e' imposto coi manganelli, l'olio di ricino e la marcia su Roma, POI si e' consolidato/istituzionalizzato; altro che transizione morbida, scivolamento graduale, anestetizzazione delle coscienze, blabla.
(Il che non vuol dire che tutti i fascismi in tutti i contesti storici si debbano affermare allo stesso modo, certo.)
Quel che vedo io (e penso che vent'anni fa non l'avrei vista in modo molto diverso) non e' una 'campagna razzista' preordinata, altrimenti mi si dovrebbe spiegare perche' da qualche settimana a questa parte c'e' la tendenza contraria, a parlare di episodi di 'razzismo' anche quando il nesso e' dubbio o inesistente (vedi il barista di PD - fra l'altro un pregiudicato pugliese: delinquenza importata, insomma - che ha messo il cartello 'contro i negri' e poi e' stato beccato mentre scambiava ovuli con un nigeriano: depistaggio o concorrenza tra spacciatori, il razzismo c'entrava 'na minchia).
L'applauso non e' mio, e' una soundtrack preregistrata che sovrimponi tu, solo perche' non mi unisco al tuo coretto 'al lupo, al lupo' ma cerco di vedere le cause: semplificando molto, direi le stesse che hanno portato ai vari riots interetnici in Paesi come la Gran Bretagna (certamente non fascista), con da noi l'elemento dirompente di un'immigrazione molto piu' accelerata, del tutto incontrollata e priva di un substrato coloniale che predisponesse, in qualche modo, gli indigeni a relazionarsi con popolazioni da tutto il mondo - e viceversa.

Shylock

rosalux ha detto...

Mica tanto: il fascismo nasce nel 19, nel 21 forma un governo con i liberali e i cattolici, nel 24 omicidio matteotti, a gennaio del 25' mussolini minaccia di usare la milizia contro l'opposizione e chiudere i "circoli politici sospetti", a ottobre abolisce il diritto di sciopero , a dicembre assume tutti i poteri, a ottobre del '26 abolisce la libertà di stampa. E ancora ce ne è di strada da fare per arrivare alle leggi razziali. Come vedi l'escalation descritta dal Colombo (che peraltro quell'aria l'ha respirata) ci sta tutta. Tu trovi strano che quando dalla maggioranza si sentono robe come mandare la polizia nelle università, dare del "facinoroso" a chiunque dissenta, proposte di limitare il diritto di sciopero, prendere impronte agli zingari e fare classi differenziali ci sia una reazione? Io dico che è l'unica cosa che ci salva, il fatto che esista ancora un minimo di capacità di reazione.

Anonimo ha detto...

Fai un po' di confusione. Il governo di coalizione fu formato da Mussolini DOPO la marcia su Roma, quando appunto gli venne dato l'incarico dal re benche' avesse solo una trentina di deputati: ci pensera' poi lui a gonfiare il consenso a colpi di brogli, violenze e leggi sempre piu' illiberali. Dopo l'assassinio di Matteotti e la insufficiente reazione delle residue opposizioni, il regime e' ormai definitivamente consolidato.
Certo che le leggi razziali vengono molto dopo, quando la democrazia era finita gia' da molti anni: voler fare per forza degli accostamenti tra periodi tanto diversi costringe a 'sintesi' assai disinvolte - per usare un eufemismo.
Mandare la polizia nelle universita': beh, l'han fatto governi democratici di tutto l'occidente, a varie riprese (pure in Francia pochi anni fa: in Francia c'e' / stanno andando verso il fascismo?).
Per dire: le manganellate ai Nogglobal le fece dare il governo di centrosinistra gia' a Napoli; fascisti pure loro?
Quel che secondo me percepisci, seppur vagamente, e che ti rende irragionevole con sconfinamenti nell'isterico, e' che c'e' stato un mutamento socioculturale epocale, con la creazione di un nuovo blocco egemone, che terra' la destra al potere in questo Paese per gli anni a venire.
Ecco perche' hai la faccia torva (vabbe', mi fossi sorbito tutto intero un discorso di Veltroni ce l'avrei pure io, porella; comunque la definizione 'Borghezio con le tette' secondo me rende >;-)

Shylock

Anonimo ha detto...

"Ma...io sarei "dialogante" con i fascisti? Dove ti ho dato quest'impressione?"

Sei tu che parli amabilmente con "onorevoli nemici" alla Dv o Miguel M.

Erano/vate 2,5 milioni? ed alle ultime elezioni dove stavano, al mare?



E' il concetto di democrazia che ti sfugge cara Rosa...
la democrazia non si esaurisce nel dato numerico ma esplica le sue vere potenzialità, i suoi limiti e prerogative in un ambito più ampio; come dice il griso innanzitutto nel rispetto dell'altro, delle minoranze. La nostra corte costituzionale, ad esempio, ci ricorda come nessuna maggioranza per quanto qualificata, potrà mai emanare leggi che privino na minoranza dei propri diritti fondamentali.
Infine, è proprio la mancanza di rispetto dell'altro e comunque di chi ha votato diversamente che ha portato alla sonora sconfitta elettorale. Sai che uomini di sinistra hanno finalmente compreso che se non si cambia linea e modo di agire/pensare... berlusca governerà per 15 anni?

Se attentato alla democrazia c'è stato... opccorre rinvenirlo in parte della magistratura utilizzata come braccio armato di della sinistra!

castruccio

Eugenio Mastroviti ha detto...

Caro Shylock, nessuno nega alla maggioranza degli italiani il diritto di scegliere chi li governerà e, nel caso, chi manderà i loro figli in scuole segregate o schederà i loro concittadini di etnia disdicevole.

Così come nessuno nega alla maggioranza degli americani il diritto di credere che il mondo è stato creato nel 4004 AC, il 22 Ottobre, verso le 9 del mattino.

Così come nessuno nega alla maggioranza degli inglesi il diritto di credere che i clisteri di caffè curano il cancro.

Così come nessuno nega alla maggioranza delle donne iraniane il diritto ad essere frustate a sangue se aprono bocca senza permesso (e soprattutto, nessuno vuole impedire loro di *rivendicare* questo diritto).

Lascia a noialtri poveracci, almeno, il diritto di guardarvi col disprezzo che meritate. E di ridere a crepapelle quando venite frustate a sangue, quando crepate di cancro perchè il clistere di caffè non funziona, quando sprofondate a livelli da terzo mondo perchè non insegnate più scienza nelle scuole, quando scoprite improvvisamente che appartenete anche voi ad un'etnia che qualcuno trova disdicevole e vi spranga - o quando ai disdicevoli subumani gli girano le cose e vi appendono per i piedi.

Rispetto al diritto di segregare, arrestare, mettere all'indice e così via, il diritto a chiamarvi con i nomi che meritate mi sembra ben poca cosa.

Anonimo ha detto...

Euge', sia detto con la massima pacatezza e nel pieno rispetto delle minoranze:
sei andato a vedere il film sbagliato e in piu' non c'hai capito un cazzo.
Complimenti.

Shylock

Eugenio Mastroviti ha detto...

@Shylock: sara'. Se continui ad esigere rispetto per i fascisti e per i minchioni che li hanno votati, pero', prevedo che di risposte simili ne prenderai piu' d'una. Da parte di gente che, sicuramente, non ha capito un cazzo.

Anonimo ha detto...

Arridaje, Euge'.
E si' che c'era pure scritto, sul biglietto: 'SALA TECHNICOLOR'.

Shylock