lunedì 12 maggio 2008

gül fidanı kırılır

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Scusa rosa
ma i conti non tornano.

E' ovvio che mmax possa emigrare in israele, al pari di un induista o cristiano. Non puo', invece, emigrare usufruendo della legge del ritorno.

Cerco di spiegarmi meglio: anche a voler ammettere che israele riconosca le comunità riformate italiane (e cosi' non è), per tua ammissione mmax

a) non è religioso
b) non è circonciso

due condizioni MINIME anche per le comunità riformate. Egli non solo non ha espletato una conversione "ortodossa" (le comunità israelitiche sono, appunto ortodosse nel senso di "legate alla regola") ma NEPPURE UNA CONVERSIONE secondo i crismi di una comunità riformata.

Non basta "dichiararsi ebreo" PER USUFRUIRE della legge in questione ma serve che una comunità accerti quell'ebraismo.

castruccio

Ps posto qui per non scrivere certe cose nel blog della nazista, perchè quello è!

rosalux ha detto...

ti sbagli: possono usufruire della legge del ritorno tutti coloro che abbiano anche solo un parente di primo o secondo grado ebreo. Il padre di MMAX era ebreo, e quindi lui ha tutti i titoli per emigrare in IL, anche se non si è convertito - come sarebbe richiesto per diventare membro di una comunità ortodossa o riformata.

MMAX ha detto...

Castruccio,
Io questo girotondo attorno alla mia cappella lo trovo curioso non da parte di chi è nemico degli ebrei ma da chi se ne dichiara amico.

*fuor di polemica*

Quello che dice Rosa è assolutamente vero...tant'e' che la Federazione Sionistica, a cui peraltro sono iscritto ed elettore delle sue cariche, ha tutta la mia documentazione archiviata qualora decidessi di fare aliyah.
In buona sostanza sono ebreo per lo stato di Israele, non lo sono per un ebreo religioso.
Mettiamola cosi', sono un sionista di origine ebraica, non ho mai preteso altra definizione nella mia relazione con l'ebraismo.

Del resto non mi sono mai dichiarato pio ebreo, ho "indagato" l'aspetto religioso, sono comunque iscritto ad una comunità religiosa.. e continuo il mio percorso di approccio agli aspetti religiosi privatamente senza, peraltro, aver trovato ancora una risposta definitiva.
La trovero'?
Non la trovero'?
Non lo so, sinceramente, sono anni che mi interrogo attorno a questo punto.
La dimensione religiosa è un qualcosa che deve nascere a mio avviso da un sentimento non da una volontà, da un percorso razionale.
Quello che so è che a oggi svolgo un costante, e spero minimamente utile, lavoro verso l'ebraismo laico e religioso cercando "a sinistra" di porre dei punti di Diritto verso ebrei, sionisti, israeliani.
Tre termini che, come ci ricorda Yehoshua nel suo libro, includono tante anime riconducibili all'ebraismo..compresa la mia.
Dato che *aggiungo* e non sottraggo...certe polemiche lasciamole ad antisemiti che preferiscono costruire un immaginario ebraico costituiti da perfidi giudei religiosi, armati di Talmud sanguinario, ornati da pe'ot e guidati politicamente dai Protocolli dei Savi di Sion.

Ciao

Massimo

MMAX ha detto...

ah..dimenticavo, Castruccio, Israele riconosce le comunità riformate.
Conosco diversi convertiti all'ebraismo riformato che son felici cittadini di Israele.

Anonimo ha detto...

Per rosa e massimo

In primo luogo non mi interessa nè la tua "cappella" (cito testualmente... nè la tua testa ...
Trovo insensato discettare di certi temi, in certi blog e con certe persone: sono sempre stato convinto che i "panni sporchi" si debban lavare in casa: chi è al di fuori di una determinata realtà finirà sempre con il confondere determinate nozioni, portandole a conseguenze estreme, una per tutte la nozione di "popolo eletto" che spesso si presta a erronee interpretazioni.

Giusta l'osservazione di massimo circa la distinzione fra ebreo secondo lo stato ed ebreo in senso religioso ma, giuridicamente errata è la classificazione giuridica di rosa. Se vuoi ti fornisco il testo integrale della legge in questione che non è come dice rosa.

Detto questo finchè mi dici di avere ascendenti ebrei sono propenso a crederti ma consentimi di dubitare sulla nozione di "ebreo incirconcisO E DI madre cristiana". patto di abramo e matrilinearità sono due cardini validi anche per i riformati. Potrei chiedrti, ma non sono affari miei, il senso di un seder sui generis o di un kippur con acqua e ravanelli rossi ma, tant'è.

Di sicuro apprezzo il tuo sionismo e non discuto il tuo senso religioso, che appunto è tutto tuo... ma consentimi di dire che NON SEI EBREO. Non c'è nulla di male nell'affermarlo.

Saluti