domenica 24 maggio 2009

la sinistra trascura i vecchi, e fa anche le puzze

Psalvus aggiunge al mantra di accuse berlusconiane (leninisti, laicisti, radical chic) una nuova accusa, rispolverata per l'impellenza di trovar difetti a chi non vota Berlusconi: la sinistra ha abbandonato i valori: vuole accogliere immigrati perchè abbandona i vecchi al loro destino.

Ora, questo appellarsi ai valori "tradizionali" può essere comprensibile, ma occorre farsi carico dei problemi di "sistema" che questo comporta.

Una famiglia media italiana semplicemente non ha possibilità di sopravvivenza se esclude dalla propria economia il lavoro femminile.

Inoltre gran parte delle famiglie italiane vivono - di fatto - in situazioni urbane e in famiglie mononucleari.

Naturalmente è possibile rimpiangere il bel tempo andato, dove le famiglie erano nuclei allargati, microcosmi e dove il lavoro domestico, i bambini da crescere, gli anziani da curare era suddiviso tra sorelle, cugine, figlie grandi, nonne valide, madri, lavoratrici flessibili e non specializzate, mentre gli uomini faticavano in campagna.

Non sono in grado di rimpiangere un mondo che non conosco - chissà se lo conosce Psalvus - ma che accusi con acrimonia la sinistra di essere causa dell'urbanizzazione, delle famiglie mononucleari, dell'industrialismo, del lavoro femminile e per conseguenza della necessità di affidare gli anziani a terzi, è cosa che mi lascia piuttosto allibita.

Io credo che chiunque amministri una qualsiasi realtà non possa e non debba farlo coltivando un passato mitico o un eden futuro, ma che piuttosto abbia il dovere di migliorare la società a partire da quello che la società è.

Non torneremo nelle campagne a coltivare i campi e a suddividere tra parenti i doveri domestici, e se lo faremo non sarà perchè qualche moralista ci rampogna, ma forse perchè una qualche apocalisse ci annienterà, e non sono sicura che ci sia da augurarselo perchè a sopravvivere saranno in pochi.

Non abbiamo alcuna possibilità - noi che non abbiamo i mezzi e arriviamo a fine mese con i nostri lavori specializzati - di dedicarci ad un anziano malato di alzheiemer a giornata piena.

Se nell'arco della nostra vita facciamo gli avvocati, i dentisti, le maestre o i parrucchieri, non abbiamo ne' la possibilità economica, ne la flessibilità di interrompere le nostre attività per dedicarci ad altre attività. Qua non si tratta di giudicare quanto questo sia bello o sia brutto, semplicemente questa è la nuda realtà dei fatti.

Non è "la sinistra" ad avere inventato la specializzazione del lavoro, ma un sistema industrializzato e urbanizzato, la sinistra casomai dovrebbe avere delle buone idee per amministrarlo.

Si potrebbe - ad esempio - finanziare tentativi di cohousing, di collaborazione condominiale, aprire spazi comuni urbani? Metà dello spazio cittadino di Roma è fatto da terrazze condominiali con tanto di ex ambienti per le cisterne che sono oggetto di liti per stendere i panni, e completamente inutilizzate...sarebbe tanto impensabile incrementare l'uso collettivo di questi spazi, finanziare degli esperimenti di co-housing - altrove praticati e con successo - inventare dei modi nuovi di vivere i legami sociali, che non siano una famiglia allargata che si può rimpiangere fino a strapparsi i capelli ma che - di fatto - non esiste più?

La sinistra - più che rimpiangere valori del bel tempo andato - dovrebbe coltivare i suoi di valori, che sono la cura per la cosa pubblica, la collaborazione, la convivenza civile al di là e oltre lo stretto nucleo familiare.

34 commenti:

Anonimo ha detto...

Tsunami demografici, guerriglie internetniche striscianti, quartieri invivibili... e la tua soluzione qual e'?
Ao', famose na'bbella comune, manno' da poveracci, cchee canne, li sacchi a pelo pe'tterra - che mo' c'avemo pure n'eta', ce vole un po' de ddistinzione:

"Una corte di origine settecentesca sarà recuperata con un progetto architettonico di Cohousing Ventures che rispetta il segno e le planimetrie storiche del passato offrendo una possibilità di residenza con ritmi, silenzi e spazi che vediamo oggi solo nelle stampe d’epoca e di cui leggiamo nella letteratura popolare lombarda.
[...]
Di alta qualità saranno le abitazioni (da 60 a 160 mq) con tratti storici come le travi a vista, le scale antiche e i porticati piacevolmente fusi con segni forti di interior design [...] nella certezza che la qualità del contesto, la vicinanza del Parco del Ticino, il carattere cooperativo del progetto e l’umanità di un paese che ha mantenuto un’identità forte", etc.

http://cohousing.it/content/blogcategory/3/24/

Ovvero, l'equivalente sociale dell'infausto 'che mangino le brioches'.
E meno male che secondo te non bisogna "rimpiangere valori del bel tempo andato", LOL.
Dovresti cambiarti il nick: da RosaLucsem-blog a MarieAntoi-net.

Shylock

rosalux ha detto...

ahahahhaahaah shy, non ti preoccupare, non voglio farti condividere a 'maghina con quello stronzo del piano di sopra o quella zoccola del piano di sotto, che poi nella lavatrice ci mette i microbi dell'AIDS, sono assolutamente convinta che non sia per tutti: che sia un idea cretina però me lo devi dimostrare, io ho visto robe funzionare benino, con risparmi enormi, fine del problema asilo (che capisco che non ti tocchi ma esiste) eccetera. Ma ammettiamo pure che sia radical chic pensare di condividere un automobile o una sala lavanderia o una babysitter per i bambini, resta oppure non resta il problema degli anziani da badare? Pensi anche tu che la sinistra non abbia più i buoni vecchi valori di una volta? Oppure: glielo racconti tu alla bella olandesina che l'è finita l'ora di lavorare nel suo, che ci pensi tu a tutto il grano e che lei deve badare ai vecchi?
Perchè se il co-housing non ti piace, gli immigrati non ti piacciono, e l'olandesina non è d'accordo che cazzo fai?

Anonimo ha detto...

Toccata sul vivo eh?
(Peraltro: di me poco sai e meno capisci.)

Nel merito, a chi non piacciono le brioche? Solo che non tutti se le possono permettere o vivere di quelle.
Ne' io ho mai detto che le badanti non svolgano una funzione socialmente utile.
Invece la racaille che ciondola perennemente in certe zone rendendole invivibili, aggredendo pure in branco le forze dell'ordine se osano chiedergli i documenti (ri-successo pure l'altro ieri, da queste parti), e' socialmente inutile e umanamente spregevole.
Vaglielo a chiedere a loro, di fare un bel cohousing sulla tua terrazza, poi ne riparliamo.

Shylock

farlocca farlocchissima ha detto...

il co-housing, con le mie amiche di varie età, ce lo stiamo progettando da un pezzo. nessuna vuole invadere la vita dei figli che magari vivono in un altro paese e magari hanno figli loro e magari hanno bisogno di spazio per vivere le loro vite e poi, magari, c'è pure chi i figli non ce li ha e allora a chi rompe i coglioni quando sbava fuori di testa? l'idea è che quando avremo il nostro tracollo ce la vediamo noi... ma si sa, noi siamo una banda di megere comuniste...

rosalux ha detto...

x farlocca: LOL, però farlocca dobbiamo ammetterlo: io e te siamo ben avviate a diventare "nonne dei fiori"! :-D

Anonimo ha detto...

All'uscita da una discoteca una 30enne italiana e' stata trascinata in un parco da un marocchino, poi raggiunta da un altro straniero. Preso anche un peruviano; palpeggiava 15enne in un supermercato....

Tu cambierai idea quando al supermercato cominceranno a palpeggiare anche le "nonne dei fiori".
O forse no, se a palpeggiare le nonne gli specialisti sono i marocchini forse e' il caso di aprire le frontiere, perche' quello e' un lavoro che gli Italiani non fanno piu'. Eh Eh Eh

L'Italia sta diventando un paese di nonni che vanno con minorenni e di nonne che vanno al supermercato nell'ora di punta. Eh Eh Eh
;-D

farlocca farlocchissima ha detto...

x rose: in fatti nella maison comune è prevista la coltivazione di cannabis, per usi medicali ovviamente ;-)

Giovanni Fontana ha detto...

Non sono in grado di rimpiangere un mondo che non conoscoRosa, ma che dici?
Non è che non sei, non vuoi. QUella società, semplicemente, era disgustosa.

Non conosci neanche la società dell'America schiavista di 300 anni fa, ma non penso tu dica di non essere in grado di rimpiangerla.

rosalux ha detto...

x Giovanni Fontana:
certo, stavo solo cercando di contenere i toni con psalvus :-)
Comunque insisto: è irrilevante che quella società fosse bella o brutta: non è più.

x anonimo:
eccome no! infatti io non sono mica mai stata ventenne nell'italia pre invasioni albanegre, abitata dalla pura razza italica, il cui maschio notoriamente considera il palpeggiamento pratica assolutamente indecente e da evitarsi con ogni mezzo.

Psalvus ha detto...

"Una famiglia media italiana semplicemente non ha possibilità di sopravvivenza se esclude dalla propria economia il lavoro femminile."

Mentre invece la famiglia magrebina si'?
E' proprio qui che sento odore di razzismo.

Anche oggi il giornalista di prima pagina di turno usava questa giaculatoria: che gli immigrati ci sono perche' certi lavori gli italiani non li vogliono piu' fare...
Francamente sarebbe meglio che la sinistra la smettesse con questo argomento (nell'interesse della sinistra ovviamente, io non voto Berlusconi)

Allora delle due l'una: o abbiamo bisogno di sfruttati a basso costo che facciano quello che noi, per nobilta' di sangue se non di suolo, non ci degniamo piu' di fare (e le condizioni allora sono veramente pre Rivoluzione Francese, nel senso che i calci in culo che i nuovi arrivati daranno ai miei figli me li sento gia' prudere nelle mie venerande chiappe) oppure ammettiamo che l'invasione ormai è affrontabile con strumenti tanto politicamente scorretti da dirci la pietosa mitica bugia che gli italiani non vogliono fare piu' certi lavori...

rosalux ha detto...

rosa:
"Una famiglia media italiana semplicemente non ha possibilità di sopravvivenza se esclude dalla propria economia il lavoro femminile."

psalvus:
Mentre invece la famiglia magrebina si'?

rosa:
Ah, e una donna che fa la badante non lavora?

Comunque, dubito fortemente che i tuoi strali moralistici assomiglino ad una risposta ai problemi che ti pongo.

Personalmente mi pare che l'eliminazione delle differenze sociali sia oggi difficilmente praticabile: quello che si deve fare è far si che non diventino ereditarie: uscire il più possibile dalle classi sociali come caste.

Sono convinta che ognuno debba avere - indipendentemente dalla sua origine sociale o appartenenza - la possibilità di avere una istruzione di qualità, dai livelli più bassi fino ai massimi livelli.

(diversamente da quelli che vogliono le classi differenziali per gli immigrati).

Ma non mi pare per nulla semplice il progetto di eliminazione delle differenze di classe.

E' un fatto che gli immigrati cercano lavoro, è un fatto che l'offerta di lavoro per gli immigrati riguarda più spesso i lavori umili.

Ti prego di illuminarmi: pensi di mutare questa banale realtà, fondata su "fatti" a colpi di considerazioni moralistiche, oppure hai qualche progetto post marxista per eliminare le classi sociali , far sì che cessi il bisogno di badanti e muratori, e nel contempo cessi il bisogno di emigrare?

Aspetto ansiosa qualsiasi indicazione pragmatica: nuove considerazioni moralistiche, invece, mi vedono assai meno interessata (naturalmente sei libero di farle, ci mancherebbe)

Anonimo ha detto...

E la tua considerazione pragmatica quale sarebbe, sconfiggiamo il degrado urbano con le travi a vista, le scale antiche e i porticati piacevolmente fusi con segni forti di interior design?
E meno che sarei io, quello della 'figa gratis per tutti':
http://rosalucsemblog.blogspot.com/2009/05/il-popolo-e-lidrovora.html#comment-2019997913765551729
Si chiama 'proiezione', bella mia.
Io, al contrario, sono convinto che non esistano pasti gratis.

Shylock

rosalux ha detto...

Uhm, capisco che il concetto "favorire gli abitati i cui condomini si associno per creare ambienti adatti alla cura di bambini e/o anziani, e condividano in risparmio energetico ed economico automobili e altro" sia totalmente avulso da qualsiasi prospettiva tu sia in grado di immaginare (non fatico ad immaginarti ringhioso a rimuginare contro quella di sopra che non si mette le pattine) ma non mi hai ancora detto come pensi di risolvere il problema degli anziani cacciando via le badanti. Pensi anche tu che la soluzione risieda nel fare sermoni per stimolare nella sinistra una sana voglia di ritorno ai valori del passato, quando le donne non lavoravano?

Anonimo ha detto...

Non e' colpa mia se ho seguito il link che hai fornito tu, dove come esempio di cohousing italiano si da' la corte settecentesca con le travi a vista: capita spesso, se si gratta via la crosticina equa&solidale, di scoprire la sostanza fighetta puzzalnaso.
Non e' nemmeno colpa mia se, al primo posto tra i principi del cohousing, mettono:

"1. PROGETTAZIONE PARTECIPATA
I futuri abitanti partecipano direttamente alla progettazione del “villaggio” in cui andranno ad abitare scegliendo i servizi da condividere e come gestirli."

Si', grazialcazzo. Se ho i soldi e lo spazio, son capace anch'io di farmi la citta' giardino dove gli extra ci entrano solo a farmi le pulizie.
Se invece grazie agli extra siamo gia' oltre quota 60milioni, proporre soluzioni abitative come quelle non e' semplicemente irrealistico, e' una presa per il culo, tanto piu' da parte di chi, se gli dici che, oggettivamente, siamo gia' in troppi, ti risponde razzista-razzistaaaa, a mo' di disco rotto, come fai tu.
E se ti dico mi fottuncazzo uno/a di che colore c'ha la pelle, mica mi ci devo fare un divano, tu ripeti a nastro tu-non-vuoi-i-negriiiii!
E se ti spiego che c'ho pure la tessera-fedelta' del kebabbaro, rimetti il nastro tu-non-vuoi-la-puzza-di-cuminooooo!

Shylock

rosalux ha detto...

x shy: guarda che non pensavo di risolvere la povertà del terzo mondo con il co-housing. L'esempio (poi la realizzabilità è tutta da discutere, i condomini di solito si accoltellano per decidere l'intonaco delle scale, figurati) mi serviva per dire che più che lagnarsi per la "mancanza di valori", sarebbe assai più intelligente favorire comportamenti virtuosi. Poi il come si può vedere. (quanto agli spazi, davvero i terrazzi condominiali sono una quantità di spazio enorme e totalmente inutilizzato. Chissà perchè deve essere così stupido farlo notare, bah)

Psalvus ha detto...

la tua intelligenza sarebbe dunque nel favorire comportamenti virtuosi (la virtu'...)e la mia stupidità è nel lagnarsi per la mancanza di comportamenti virtuosi (i valori...)? Seghe mentali.

Il cambio di mentalita' sta già avvenendo. E in maniera violenta. La balcanizzazione le enclaves, le macchie di leopardo territoriali.

I valori di sinistra non potranno che essere quelli propugnati da Clint Eastwood nel film "Gran Torino". Sono valori primordiali,oserei dire Tradizionali, con la T maiuscola. Che fanno appello non al pacifismo e la tolleranza ma al coraggio fisico. Utili a combattere tutte le mafie, massimamente quella religiosa. Ma non quella che credi tu.

rosalux ha detto...

x psalvus: non ho capito niente.

Psalvus ha detto...

ok, hai ragione. La fretta fa brutti scherzi. Prometto di essere piu' chiaro. Scusa.

Psalvus ha detto...

Volevo dire che i valori della sinistra che latitano in maniera drammatica sono semplicemente quelli del coraggio. Intendo coraggio fisico nel far rispettare i propri principi non negoziabili.

Chi ha il dubbio che la dichiarazione dei diritti dell'uomo del '48 sia opinabile non è di sinistra?

Dobbiamo avere il coraggio (e' la terza volta che uso questo termine) di capire chi sono i nostri nemici e rispettosamente annientarli.

Ma come diceva Don Abbondio ...

Anonimo ha detto...

E comunque pure i fricchettoni svedesi, ultimamente, non se la passano tanto bene:

http://www.corriere.it/esteri/09_maggio_27/sfratto_dopo_40_anni_finisce_l_utopia_di_christiania_michele_farina_ca5f455c-4a87-11de-90df-00144f02aabc.shtml

Sei proprio sfasata.

A proposito, che fine ha fatto l'ultimo post?

Shylock

rosalux ha detto...

Christiania era un esperimento ideologico, oh pirlotto, quindi non c'entra una ceppa con quello che sto dicendo io.
E ora - premesso che non si parlava di risolvere i mali del mondo ma di risolvere il problema degli anziani - spiegami circostanziatamente perchè il comune non dovrebbe investire in progetti pilota dove si usano spazi condominiali comuni come asili nido o ritrovi per anziani.

E spiegami anche perchè cacciare le badanti potrebbe risolvere il problema della cura agli anziani.

E dimmi anche se hai chiesto alla fidanzata di rinunciare al lavoro, e te ne sei procurato uno con cui tu possa mantenere tutti e due.

Anonimo ha detto...

Riesci a mantenere il tuo attention span per mezza riga o no?

'Esperimento ideologico' lo è anche il cohousing, solo che è meno fricchettone-alternativo e più radical chic.

Sulle badanti, non è che posso rispondere sempre al tuo disco rotto che o non hai capituncazzo, o fai finta (ma fingi benissimo, eh).

Shylock

rosalux ha detto...

shy: a volte mi chiedo se ci sei o ci fai. Si tratta di organizzare per creare degli spazi comuni finalizzati al risparmio energetico ed economico. Punto.
L'esperimento che ho visto io era alla periferia di Torino, e tutto era meno che di famiglie "radical chic".
E - ripeto la domanda - mi spieghi, al di là del mero abbaio e del fatto che non è minimamente roba per te, perchè trovi la cosa così cretina? Però argomentando, non ripetendo per l'ennesima volta che è "radical chic".

Anonimo ha detto...

Cretina magari no, ma richiede gruppi selezionati, motivati (ecco la componente ideologica) e coesi, oltre che spazi e risorse adeguati.
A queste condizioni, puo' anche funzionare, in dimensioni e per tempi limitati (fino al primo scazzo serio, insomma), ma come modello sociale piu' ampio e' improponibile, salvo vagheggiare dimensioni comunitario-tribali che, oltretutto, si reggevano su un forte senso identitario e gerarchie di potere e sessuali mica da ridere.
Ma comunque, veniamo da secoli di sudata affermazione dell'autonomia dell'individuo: non ci vedo a rinunciarvi - e personalmente non lo desidero.

Shylock

rosalux ha detto...

"Ma comunque, veniamo da secoli di sudata affermazione dell'autonomia dell'individuo"

Mah, non credo che avere una lavatrice o un automobile in comune, e men che meno degli spazi comuni da gestire metta in discussione neppure in minima parte l'autonomia dell'individuo.
I kibbutz sono stati uno sfacelo totale, finchè si sono fondati sul collettivismo ideologico. Oggi di quell'esperienza hanno scremato la fuffa ideologica, tenuto quel che c'era da tenere, e ricominciano a marciare (così mi dicono).

amaryllide ha detto...

quello che il duro di cervice Shylock vuole ostinarsi a non capire è che l'individualismo va bene finchè c'è espansione economica, per cui ognuno si fa i cazzi suoi e se ha bisogno di qualsiasi cosa se la compra (che sia qualcosa di fisico o un servizio). Le badanti extracomunitarie che tanto lo fanno incazzare sono il risultato naturale dell'invidivualismo: una volta il genitore non autosufficiente rimaneva in casa, adesso si tirano fuori i soldi e lo si sbologna alla perfida badante.
Ma quando non c'è più trippa per gatti, l'individualismo manda a puttane la società, perchè nessuno è più abituato a pensare in termini di solidarietà sociale, e il fiero individualista antisociale ci mette 5 minuti dopo essere stato licenziato a diventare un perfetto delinquente che si prende con la violenza quello che pensa che gli sia dovuto.
L'uomo è un animale sociale, l'autonomia dell'individuo è una panzana per fessi ricchi, che si sveglieranno quando diventeranno fessi poveri circondati da carogne come loro anzichè da esseri umani sociali...

PS: x Rosa: conosci Daniela Gandus? JP su IPI cerca informazioni

Yossarian ha detto...

@Rosa: sono andato sul sito del co-housing. Non mi sembra una cattiva idea. Anzi.

Mi tocca essere d'accordo con te.

Ohime'

:-)

Anonimo ha detto...

amary, a parte la durezza, la cervice bisognerebbe avercela, possibilmente funzionante. Se invece rimastichi il tormentone altrui sulle badanti, ecco che tutta la tua filippica sulle virtù superiori della società sull'individuo si rivela una panzana per fessacchiotti, a prescindere dal conto in banca.
Quando mi saprai rispiegare quello che ho detto io con parole tue, invece di scimmiottare la vulgata altrui, ne riparliamo, eh?
Ma anche no.

Shylock

rosalux ha detto...

x yossarian: non ti preoccupare, è la tenzone con Shylock che genera necessariamente - per contrasto - discorsi sensati...

amaryllide ha detto...

non ne riparliamo proprio, io con gli antisociali non ho nulla da spartire. Anzi, stammi lontano un miglio...

Anonimo ha detto...

@Rosa: ah, ah, ah, che videve.
Famme capi' 'na cosa: nel vostro costituendo cohousing, una volta liberativi dall'asservimento alle bieke multinazionali dell'elettrodomestico etc., vi accudirete amorevolmente a vicenda man mano che rincoglionite, o continuerete a servirvi delle schiavette lavaculi?
No perché, visto che ti piacciono tanto gli esempi personali, io per dire le puli me le faccio da solo, qualcun altro/a invece mi pare non possa sacrificare all'uopo parte della sua preziosissima produttività bloggesca, tanto di razze inferiori pronte a provvedere per un tozzo di pane hai voglia se ce n'è.
Lo diceva già Totò, la serva serve (e all'epoca era un mestiere da venete, pensa te).

Shylock

amaryllide ha detto...

come sempre, ti pare male, si può essere autonomi e non per questo essere così imbecilli da non capire che volenti o nolenti degli altri prima o poi capita di aver bisogno, e viceversa.

Anonimo ha detto...

Amary, visto che la coerenza è tra le tue doti migliori e ti sei già rifatta tutto il miglio di distanza che volevi porre tra noi (dopo aver attaccato discorso tu, NB), tranqui: per risponderti con un linguaggio a te più consono e consueto, machitisincula?

Shylock

Anonimo ha detto...

Non dimentichiamo che, nei bei tempi andati, la gente moriva "di vecchiaia" a 60-70 anni quando ancora era capace di badare a se stessa (avete notato che adesso, per fortuna, non muore + nessuno "di vecchiaia"?).
E comuque, anche se c'era la famiglia allargata e tutto quanto, se uno aveva la disgrazia di avere un invalido in famiglia, lo lasciava per la strada come un barbone (i famosi "matti del paese") o lo faceva rinchiudere in un ospedale psichiatrico pre-riforma...
Forse non erano poi così belli quei tempi...