lunedì 11 febbraio 2008

la notte dei cristalli viene per tutti

Il nostro futuro Presidente del Consiglio è un razzista conclamato, ma - evidentemente - per gli antisionisti e i combattenti antimperialisti (quelli - per intenderci - che non si sono sporcati e mai si sporcheranno le mani a votare per impedire al succitato razzista di diventare Presidente del consiglio: ah, il voto, questo costume ovvibilmente plebeo) la colpa, la connivenza...yessir, è degli ebrei.
Ora, vivendo questi tempi amari, respirandone il clima a pieni polmoni, si vedono e si sentono tante belle cosette.
Pestaggi di zingari, svastiche contro gli scrittori ebrei, neri o arabi accusati di delitti che non hanno commesso, omosessualità usata come insulto in parlamento, le profanazioni di tombe, suicidi di ragazzini gay, liste di proscrizione, cattolici integralisti antisemiti che diventano maitre a penser: Un incubo, e se la rete è - come credo - uno specchio riflesso dell'ondata di intolleranza che viene cavalcata strumentalmente da politici, sappiamo tutti (anche se qualcuno purtroppo fa colpevolmente finta di non vederlo) che la lista di proscrizione del demente non è che uno sputo in un oceano di odio, insulti, di pregiudizi e di violenza: il settanta per cento del nostro mondo è convinta che gli zingari rapiscano i bambini e un altro settanta per cento è convinto che gli ebrei li lascino crepare sulle torri in fiamme. (ovviamente i due insiemi si incrociano)
Caro Martinez, sappi che l'unica, la sola voce che ho sentito parlare contro l'odio antizingaro, è stata ieri in radio ed era la voce di Michele Sarfatti, un ebreo: una persona a differenza di te e correttamente associava i diversi razzismi in un unico fenomeno, piuttosto che denunciarne uno solo promuovendone strumentalmente un altro, per infiammare le menti con nuovo odio.
Non è una operazione innocente, quella di fare distinguo tra razzismi, quella di far finta che siano fenomeni diversi, usando l'artificio retorico - d'effetto, intendiamoci, ma vile - del paragone: non è innocente perché quando il clima si fa così brutto la notte dei cristalli arriva davvero, e ce n'è per tutti: zingari, ebrei, mussulmani, immigrati, neri, omosessuali e a sguazzare nell'intolleranza e nell'odio come fai tu ci si sporca le mani. Molto di più che a votare.

36 commenti:

Miguel Martinez ha detto...

A me fa senz'altro piacere che un essere umano - un greco, un eschimese o un ebreo - abbia parlato in difesa dei Rom.

Come non mi fa piacere sapere che un altro essere umano - un greco, un eschimese o un ebreo - abbia voluto premiare Berlusconi come "statista distinto"; o che si paragoni la protesta contro l'incarcerazione di un milione e mezzo di abitanti di Gaza alla Notte dei Cristalli.

Per quanto riguarda, invece, la questione del voto, la pratica di Veltroni a Roma (come quella di Cofferati a Bologna) costituisce più o meno l'attuazione concreta del programma di Berlusconi.

E per quanto mi possa ripugnare Berlusconi, non è che la soluzione consista nell'appoggiare il suo programma senza appoggiare lui.

In ogni caso, non maledico chi sceglie di votare: semplicemente constato, umilmente, che chi ha votato l'ultima volta ha eletto Mastella.

Miguel Martinez ha detto...

Intanto, la questione che ho posto io è diversa dalla questione che poni tu.

Io dico che Re Shaulos II, qualunque possano essere le sue intenzioni, è oggettivamente meno pericoloso oggi di dieci ragazzi con le spranghe, o di un sindaco che butta giù le case delle persone alle 6 di mattina.

Oggi.

Nel 1930, un sindaco in Germania che buttava giù le case di una famiglia di ebrei sarebbe stato molto più pericoloso di un pazzo solitario, sempre in Germania, che dicesse che i cinesi sono cannibali.

In Germania nel 1930, c'era gente che rischiava la vita, e non erano i cinesi.

In Italia nel 2008, c'è gente che vive nel terrore della polizia, che può venire massacrata di botte, che può avere la casa distrutta, che viene accusata quotidianamente nei media principali (e non in qualche blog marginale) di delitti orrendi che non hanno commesso, che può essere arrestata e incarcerata per anni per aver fatto un giro su Internet. E non sono ebrei.

Poi sai benissimo che io sono totalmente contrario, non solo alla sciocchezza sugli "ebrei scappati dalle Torri Gemelle" (non mi sembra proprio che ci creda il 70% degli italiani, per fortuna), ma anche su tutto l'impianto complottistico riguardo all'11 settembre.

rosalux ha detto...

Avremo modo di vedere se la politica per l'immigrazione di berlusconi/bossi/fini è proprio quella di veltroni, come recita la vulgata qualunquista: io non credo, anche se l'appeal del razzismo antizingaro è stato usato eccome da veltroni (come viene usato da diliberto quello antisemita). Quanto al resto, mi pare che tu non risponda del punto fondamentale, ovvero che per te esistono razzismi accettabili e razzismi inaccettabili, razzismi da denunciare e razzismi da cavalcare per ottenere consensi. Pensi che chi attribuisce agli ebrei il crollo delle torri sia davvero una persona migliore o diversa di chi attribuisce agli zingari il rapimento di bambini? Pensi che la prima credenza sia meno frequente della seconda? Che sia meno pericolosa? E perchè, di grazia?

Miguel Martinez ha detto...

Non ci capiamo.

Io dico semplicemente che il signor Kantor è un gran cialtrone.

Non ho parlato di chi crede a leggende varie sulle Torri Gemelle.

rosalux ha detto...

Martinez, tu costruisci un post fondandolo sulla retorica della contrapposizione. L'odio per gli ebrei, quello per gli zingari, quello per gli omosessuali, lungi dall'essere contrapposto è anzi quasi spesso materialmente associato, al contrario di quello che tu vuoi dare ad intendere: e il fatto che qualcuno (berlusconi) si manifesti (apparentemente e strumentalmente) avverso all'uno e favorevole all'altro è una informazione NON significativa, al contrario di quello che tu vuoi far credere con il tuo post. E' odioso il fatto di dover minimizzare l'odio antiebraico - che invece esiste eccome - per far emergere l'importanza di altre discriminazioni, no? E' un modo strumentale per fare dell'intolleranza uno strumento politico. Che poi l'odio antiebraico sia al contempo robusto e tabuizzato è un altro discorso. Tu e la Valent lo attribuite (per...vogliamo chiamarlo "antisionismo"? fate voi) ad una sorta di potere tribale invincibile, io invece lo attribuisco al fatto che il nostro è un paese che ha avuto le leggi razziali. Vai in America a dare dello schiavo a un nero, poi se sopravvivi agli sputi facciamo due chiacchiere su cosa è un tabù, va bene?

Anonimo ha detto...

E cosa ha detto Diliberto di antisemita?

PinoMamet

Uriel ha detto...

In Italia nel 2008, c'è gente che vive nel terrore della polizia, che può venire massacrata di botte, che può avere la casa distrutta
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E questo avviene principalmente perche' un sacco di ex fascisti sono diventati informatori della polizia, per qualche spicciolo.

Ogni tanto, poiche' vivono di "note spese", questi personaggi vanno in questura a portare un po' di fogli dove si dice "questo e' amico di Osama", "quello una volta ha fumato una sigaretta con Al Zawahiri" .

Sarebbe bello eliminare questa genia di personaggi dalla faccia della terra, non e' vero?

Uriel

rosalux ha detto...

x Uriel: Come e perché nascano certe mitologie è affascinante e misterioso. Perché un informatore dovrebbe spendere tanto tempo della sua vita devotamente e coerentemente e organicamente ad una causa e ad una ideologia?
Sia chiaro che ho infinitamente meno da ridire sugli informatori che sugli ideologi devoti, se ma dovesse essere presa per una difesa d'ufficio.

rosalux ha detto...

x pinomamet: A parte dichiarare amicizia a conclamati antisemiti stile nasrallah, e a costruire intorno al suo partito una identità e una motivazione sostanzialmente fondata sull'antisionismo - questione che per un partito italiano pare un tantinello sproporzionata, assolutamente nulla.
Fai le tue rimostranze ai nazisti, che come puoi leggere sul TBbloghanno preso con fervore le sue difese.

Uriel ha detto...

Perché un informatore dovrebbe spendere tanto tempo della sua vita devotamente e coerentemente e organicamente ad una causa e ad una ideologia?
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Perche' viene pagato a nota spese. Ogni tanto presenta una presunta "nota spese", comprensiva delle spese che ha dovuto sostenere per ricevere l'agognata segnalazione sul soggiorno di Bin Laden, e allora lo pagano. Solo che quando il salvadanaio e' vuoto, questa feccia semplicemente inventa.

Se ti riferisci invece a "ex fascista", e' dovuto principalmente al fatto che birri e neofasci si conoscono, sono contigui e spesso intercambiabili.

Uriel

Anonimo ha detto...

Per rosa:
Perché devo esporre delle rimostranze su Diliberto a qualcuno?
Io mica voto per Diliberto.
A dire il vero, non so neanche di preciso su quale identità sia costruito il suo partito.
Visto il vuoto spinto di contenuti della sinistra attuale, coalizzata intorno alla ferrea certezza "siamo giusto un po' meglio di Berlusconi", non mi stupirebbe che per differenziare il suo prodotto calchi in modo particolare sull'opposizione alla politica israeliana.

Ma cosa si sono detti con Nasrallah?
Questo magari sarebbe interessante.

PinoMamet

Anonimo ha detto...

rosa,

ma tu, come giudichi le dichiarazioni di Kantor? io una cialtronata priva di senso storico, e non mi pare una cosa razzista dirlo, dimmi come sia possibile paragonare la questione della lista nera, tra l'altro ripresa da altra circostanza, seppur con intendimenti tesi a collegarsi con un certo immaginario pi� o meno consapevolmente antisemita, con la notte dei cristalli, francamente non capisco.

E le reazioni non ti sembrano un po' eccessive e di maniera, non ti sembra sproporzionato fare un'analogia con l'emanazione delle leggi razziali del 1938?

maria

Anonimo ha detto...

Rosa,

sono d'accordo con Miguel. Per quanto mi sforzi, nell'Italia di oggi, non vedo sinagoghe incendiate, pestaggi di ebrei, partiti che facciano dell'odio antisemita il fulcro della loro propaganda.

Mi pare invece che ci siano eccome moschee incendiate, pestaggi di romeni e un partito - indispensabile alla maggioranza che verrà - che fa dell'odio anti-islamico il fulcro della sua propaganda.

Certo posso capire che questo starnazzare isterico della comunità ebraica per ogni minima stupidaggine (reale o virtuale) non contribuisca a metterle in buona luce. Nemmeno il più esaltato dei vescovi cattolici si sognerebbe di piantare un casino tanto per un rintronato che, sul proprio blog, definisse "servi del Vaticano" i firmatari di un appello pro-Ratzinger. Men che meno tampinerebbe la Procura per indurre il PM ad escogitare qualche bizzarra e inverosimile ipotesi di reato con cui perseguitare il rintronato di cui sopra (come se la magistratura non avesse di meglio da fare).

Z.

rosalux ha detto...

x maria: io istintivamente credo che sia più ragionevole mantenere un basso profilo, ed evitare di evocare ad ogni pie' sospinto il nazismo: non so cosa ci aspetti, ma il livello generale di intolleranza generale aumenta con il disgregarsi del tessuto sociale, e da ebrea ho paura. Vedo la rete e sento amici (non ebrei) che mi riportano cose poco rincuoranti, che sentono dai colleghi (io lavoro a casa, isolata). Esiste l'odio, la paura e la convinzione che Israele sia l'origine prima dei mali del mondo e che gli ebrei per doppia lealtà ne siano conniventi. Questa convinzione fa una paura terribile, perchè quando inizi a pensare che gli ebrei siano bestie spietate, il passo successivo è cercare in ogni modo di ucciderli. Non è stato fatto, ora non si fa, ma se devo dire che c'è un bel clima per non passare per la solita ebrea lagnosa, passo.
Fanno male gli ebrei a fare casino ad ogni pie' sospinto? Boh. Forse. Gli zingari NON fanno casino, e gli strappano via i bambini accusandoli di rapimento su tutti i giornali senza che si levi una voce in loro difesa.
Dimostrami dunque che gli ebrei fanno male a fare casino e convincimi.
Lascia perdere la lista degli ebrei ma questa cosa del boicottaggio, il fiume di lettere *inferocite* a Valentino Parlato, non per aprire un dialogo, ma per trattarlo come TRADITORE perchè ha osato dichiararsi contrario al boicottaggio, beh, questa roba NON è normale, e fa paura. Poi, se si debba fare casino o meno, strepitare, non lo so.

Anonimo ha detto...

"un greco, un eschimese o un ebreo - abbia parlato in difesa dei Rom"

Ok nell'ottica kelebekiana un "ebreo" è un appartenente ad uno stato, al pari degli eschimesi, greci, italiani e francesi.

Tesi interessantissima.

Castruccio

Anonimo ha detto...

Su Valentino Parlato hai ragione,è stato pazzesco il tono di alcune lettere, gli hanno dato del vecchio, del rincoglionito, del traditore, la sua vita passata non è bastata , e tutto perchè si è dichiarato contro il boicottaggio della fiera di torino, pur mantenendo critiche molto dure contro israele. Penso anch'io che non sia tanto normale.

maria

Gopk ha detto...

@z.: ho un certo timore, che concerne il mio senso civico e la mia idea di società. Credo che ancora chi tenta di fare luce sull'antisemitismo italiano (quello "bianco", quello di cui Bidussa parla nel suo "il mito del bravo italiano", Il Saggiatore, 1994-?) sia molto poco ascoltato. Forse anche poco esposto (questo è forse un punto più controverso).

Certamente che Sarfatti emerga pubblicamente da un lato è lodevole, dall'altro lo leggo come un segno che i dibattiti, lontani da una piattaforma comune, stanno sempre più come incerti in fila su un crinale sottile. Una ventata e via. In un'ipotetica incursione nella catena di sant'antonio della memoria proporrei proprio il libello di Sarfatti, "Le leggi antiebraiche spiegate agli italiani di oggi", Einaudi, qualche anno fa. Ma non molti.
E forse dovrebbe prima o poi comparire anche Luca Bravi, "Altre tracce sul sentiero per Auschwitz", Cisu, 2004-?.

@Uriel. quali riferimenti di evidenze sugli informatori dei ghisa? Altrimenti comincio a pensare di dover sincerarmi dell'identità di alcuni amici e conoscenti.

rosalux ha detto...

x gopk: imho sono mitologie di rete. Di un mio amico membro del GCN si dice che sia una spia dei servizi segreti e che non si sposti mai senza il suo elicottero grigio: ci sono persone che per motivi diversi ispirano questo genere di speculazioni.

Uriel ha detto...

sono d'accordo con Miguel. Per quanto mi sforzi, nell'Italia di oggi, non vedo sinagoghe incendiate, pestaggi di ebrei, partiti che facciano dell'odio antisemita il fulcro della loro propaganda.
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Neanche i tedeschi del 1929 li vedevano. Non li hanno visti sino al 1945, vedi tu. Basta girarsi dall'altra parte, non e' difficile.

Uriel

Anonimo ha detto...

Cara Rosa,
hai ragione sull'incubo dell'oceano d'odio: il clima è pesante, troppo. E in molti cavalcano, non avendo altri argomenti, se non addirittura in mala fede.
I toni riservati a Parlato la dicono lunga.
Ha ragione Maria sulle "reazioni eccessive e di maniera".
Z. ha ragione su tutto, soprattutto per quel che mette tra parentesi.
Miguel ha ragione a mostrare il volto dei bambini di Gaza e a ricordare le condizioni in cui essi vivono.
Uriel ha ovviamente ragione (ho un debole).
Resta il fatto del voto e dello sporcarsi le mani... Mah...
ciao
samira

Anonimo ha detto...

ho lasciato un commento qualche ora fa ma non appare. ho sbagliato qualcosa nel login o era questione di contenuti? grazie, gopk

p.s. sulla febbre da sherlock holmes concordo. certo però ci sono mitologie da infernale queenland e altre millenarie che ...son più dure a morire. peraltro, la leggenda degli sbirri mi ricorda l'attività della Securitate romena che sto approfondendo in questo periodo, e lì era tutt'altro che leggenda.

rosalux ha detto...

x gopk: non ne ho idea, comunque di sicuro non i contenuti.
Io modero solo il flooding, lo spamming e - ma non necessariamente - i troll.

Anonimo ha detto...

Uriel
certo, infatti l'Italia attuale pullula di pestaggi di ebrei e sinagoghe bruciate, che tu vorrai elencarci in modo che non si possa dire in futuro "noi non sapevamo".
Nel frattempo menano gli altri e fanno attentati (stupidi e fatti male, ma li fanno) contro le moschee, ma quel razzismo lì non conta?
PinoMamet

Uriel ha detto...

@Uriel. quali riferimenti di evidenze sugli informatori dei ghisa?
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Mi dici un solo motivo per il quale dovrei rispondere a questa domanda?

Uriel

Anonimo ha detto...

Per correttezza, ripensandoci, ammetto:
mi è sfuggita la data, nel commento di Uriel, del 1929.
ora che rileggo, capisco cosa vuol dire: tener alto il livello di guardia.
Giustissimo.
Ciò non toglie che ci sono preoccupazioni che paiono più urgenti e rischi più concreti, che suscitano molto meno scalpore pubblico.
Continuo a non vedere in giro tutto questo antisemitismo, sarò fortunato, o cieco, o coglione, ma gente che odia gli ebrei non ne ho mai conosciuta di persona (a meno di inserire nel numero chiunque critichi Israele in qualunque modo, ma sarebbe un falso clamoroso), gente che odia gli arabi, gli zingari o i musulmani sì, e tanta.
Ciao.
PinoMamet

Uriel ha detto...

Continuo a non vedere in giro tutto questo antisemitismo,
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Sono troppo marxista per considerare le tue visioni come un dato di fatto. Specialmente nel mondo di google, dove se ti interessa qualcosa devi solo cercarlo.

In ogni caso, il dato di fatto e' questo: ogni volta che qualcuno sputa su un ebreo, arriva un altro che minimizza, relativizza o parla d'altro ....

Tale e quale al 1929.

Uriel

Gopk ha detto...

@ uriel: un po' scherzando ma l'ho detto gia': l'identita' di alcuni amici e conoscenti. Sugli scaffali di antropologia e soociologia ci sono testi su argomenti simili, quindi pensavo a ricerche o inchieste sul tema. Per esempio sul G8 del 2001 sono uscite fior di inchieste su informatori appartenenti alle forze dell'ordine infiltrati nelle file dei black block. Sara' naivete', ma sono serio.

xrosalux: allora e' il mio handicap per il know how blogghistico.

Anonimo ha detto...

E d'accordo
ma se la mettiamo così io sono troppo marxista per considerare dati di fatto le visioni di chi vede tutto questo antisemitismo in giro.
Del resto non ho mai preteso che la mia impressione fosse la verità.
Non si tratta certo di minimizzare chi sputa su un ebreo; però nel frattempo c'è chi prende a sberle uno zingaro.
Io capisco benissimo il punto di vista di chi ha l'impressione che ricordare questo fatto sia parlare d'altro per sviare l'attenzione dall'antisemitismo.
E gli darei anche ragione, solo che, magari per ottimismo (che non significa, ripeto, abbassare la guardia), non credo di vivere in un 1929.
Credo di vivere in questo momento qua, in cui l'antisemitismo, sicuramente da combattere quanto vuoi, non è però il rischio maggiore.
Per uno stronzo che fa la lista dei presunti ebrei quante Fallaci e Borghezi ci sono?
Con la differenza che lo stronzo antisemita finisce giustamente denunciato (perciò NON siamo nel 1929), gli stronzi anti-qualcos'altro finiscono nelle librerie o in Parlamento.
Ciao.
PinoMamet

Uriel ha detto...

ma se la mettiamo così io sono troppo marxista per considerare dati di fatto le visioni di chi vede tutto questo antisemitismo in giro.
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Errore logico. Se qualcuno profana un cimitero, hai a che fare con un dato materiale empirico. Leggi Marx, pls, prima di dire scemenze.

Uriel

Uriel ha detto...

Per uno stronzo che fa la lista dei presunti ebrei quante Fallaci e Borghezi ci sono?
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Irrilevante. Come ho gia' detto, il porco fascista quando si trova davanti all'antisemitismo minimizza, relativizza o parla d'altro. Si parla di antisemitismo e infatti tu parli di Lega e antiislamismo.

Come volevasi dimostrare, appunto.

Quando impari le regole di base di un discorso logico, ovvero che se si parla di X allora si producono delle proposizioni su X,allora ne discutiamo.

Altrimenti, sui tuoi trucchetti da politicante anni 70 ci scrivi "per uso interno" e ti diverti. Ne devi mangiare, di pane, per diventare un maiale senior come Sofri.

Uriel

Anonimo ha detto...

Prima di tutto non vedo perché tu debba ricorrere alle offese.
Questo sì mi sembra un trucchetto da politicante- non so cosa rispondere, quindi dico che l'altro è un coglione e alzo la voce.
Poi, che si parla di antisemitismo lo dici tu.
Io dico che si parla di come è stato recepita la faccenda della lista antisemita rispetto ad altri atti di razzismo, e del peso dei rispettivi razzismi.
Ma per te parlare di questo anziché parlare di antisemitismo, a quello che ho capito, è già antisemitismo;
è un problema tuo, però.
PinoMamet

PS
Ho come l'impressione che per te siano tutti appassionati di politica e tutti di sinistra.

Anonimo ha detto...

E scusami se insisto, ma credo di aver risposto alla tua critica prima che tu la muovessi; mi cito:
"Io capisco benissimo il punto di vista di chi ha l'impressione che ricordare questo fatto sia parlare d'altro per sviare l'attenzione dall'antisemitismo.
E gli darei anche ragione, solo che, magari per ottimismo (che non significa, ripeto, abbassare la guardia), non credo di vivere in un 1929."

L'impressione che ho io è che tu legga questo, o dichiarazioni analoghe di altri, come uno schierarsi: ecco, questi qua si sta parlando di antisemitismo e allora fanno apposta a dire che non ce n'è così tanto, perché, sotto sotto (o, peggio ancora, sopra sopra), fanno il gioco degli antisemiti.
E ripeto, capisco benissimo il tuo punto di vista, perciò non hai bisogno di ribadirmelo.
Solo che è sbagliato: la cosa è molto più semplice e meno "schierata" di come la vedi tu.
Penso che ci sia molto meno antisemitismo in giro di quanto credi che ce ne sia tu, tutto qua.

Naturalmente tu sei liberissimo di credere, anzi, nella tua logica tu sei obbligato a credere che questo finisca per fare il gioco degli antisemiti; io rivendico ugualmente il mio sacrosanto diritto a fare valutazioni diverse dalle tue.

Non sto seguendo alcuna "agenda" e non sono intenzionato a polemizzare.
Ciao
PinoMamet

Anonimo ha detto...

Perdonami se posto ancora sullo stesso argomento.
Peraltro non so neppure se hai già risposto a quello che ho scritto sopra o se hai intenzione di farlo.

Ma credo di aver capito una cosa:
secondo me tu fai questo genere di ragionamento:
- chi minimizza un atto di antisemitismo favorisce l'antisemitismo;
- tal dei tali sta minimizzando il tal atto;
-tal dei tali, obiettivamente, sta favorendo l'antisemitismo.

Il sillogismo non fa una piega a livello logico, ma nella sua applicazione pratica dovrebbe tenere in conto il contesto e l'entità dello "sminuimento" per essere realmente funzionale; altrimenti si finisce per credere che siano tutti antisemiti.

Infatti mi pare che il corollario al tuo sillogismo sia quello di vedere chi favorisce l'antisemitismo (categoria che stando al sillogismo è già di per sè grandissima, e che, ripeto, non ha poi lo stesso riscontro nella pratica: una cosa è un commento in un blog, un'altra una dichiarazione ufficiale, senza contare soprattutto l'entità e il contenuto delle due rispettive cose, di cui il sillogismo non si occupa)
come "obiettivamente" antisemita, e questo francamente è troppo.

Perché significherebbe credere che nessuno possa fare quello che tu ritieni un errore logico in buona fede.

Da qui, correggimi se sbaglio, credo discenda la tua vis polemica con le persone con le quali discuti, che mi pare tu consideri quasi come "nemici".
La mia impressione è che tu gli attribuisca una volontà di nuocer(ti) a monte, che io non credo ci sia sempre.
Così però ti togli la possibilità di "convertirli", di convincerli veramente.

Prendi me: non mi manda nessuno, non ci guadagno niente (questo non lo puoi sapere, ti devi fidare) e ci perdo anche un po' di tempo a discutere con te; non perché voglio "avere ragione".
Non ho mai avuto problemi ad ammettere di avere torto quando mi è stato dimostrato che lo avevo.
Perciò se mi dici che i miei ragionamenti sono sbagliati, o le mie impressioni infondate, ben venga: le correggerò.
Peggio mi sento se da queste mie impressioni, a torto, tu estrapolassi un mio (non della mia presunta "categoria"- che, nel caso, non ho- o "parte politica"- idem- ecc., ma proprio mio) odio o antipatia per qualcuno.
Ciao!

PinoMamet

Uriel ha detto...

Il fatto che scrivi cosi' tanto sarebbe sufficiente a dimostrare la tua cattiva fede. Stiamo parlando di una lista di professori ebrei accusati di favorire ipso facto israele passando loro i preziosi lavori delle menti italiane.(e poi sarei io che associo sionismo e semitismo, btw).

Allora se parliamo di una lista di ebrei, non parliamo del fatto che ALTROVE manchino atti di antisemitismo. Se parliamo del fatto che su internet c'e' un atto di antisemitismo NON parliamo del fatto che a Casalecchio non ci siano.

Se parliamo di una lista di professori ebrei NON parliamo dei palestinesi. Se parliamo di una lista di professori ebrei NON parliamo delle condizioni culturali dell'italia.

Parliamo proprio di una lista di professori ebrei.

Il resto e' solo il patetico tentativo di nascondersi dietro il dito di un ammasso di inutili chiacchiere.

Non hai la mente necessaria a ciulare nel manico come vorresti; il tuo lavoro e' bassa manovalanza; prendi manganello, lio di ricino e vai a marciare per le strade. Non ti si addice, la retorica, non te la puoi permettere.

Uriel

Anonimo ha detto...

Bravo, tu sì che hai capito tutto.
Mi unisco al coro dei tuoi appassionati: che genio, che sei!
Alla base di tutto il tuo ciarlare di logica, c'è la pura semplice e irrazionale convinzione di leggere nelle menti degli altri.
A questo punto, in una cosa ti do ragione: inutile continuare a discutere.
Stammi bene.

Uriel ha detto...

leggere nelle menti degli altri.
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E tu che ne sai, di "mente"? Il fascismo, stando a Gentile, era azione prima del pensiero. Non vi serve nessuna "mente", come diceva Einstein un midollo spinale vi e' piu' che sufficiente.

Uriel