lunedì 15 maggio 2006

limerick fassiniani


Ho stima per il buon Bartezzaghi, ma devo dire che i limerick che scrive per repubblica non mi piacciono. A parte la struttura AABBA , le regole "accademiche" dei limerick mi pare che non vengano rispettate pedissequamente neppure da Lear che li ha inventati. Si può variare il numero di sillabe, rinunciare allla funzione descrittiva dei singoli versi e persino allo stile, in genere nonsense o paradosso. Mi rendo conto che è un personalissimo parere e non ha la pretesa di essere tecnico, ma per me un limerick per essere tale deve prima di tutto suonare come un limerick: è una questione di accenti più ancora che di conta delle sillabe.

Questo - di Bartezzaghi - non suona come un limerick:

Un segretario pieno di però
si chiede: "vo al governo oppure no"?
Vicepremier o leader
non mi riesco a decider
Tentenna, oscilla, fa "sì-no-non so"

Propongo questo (solo per il ritmo)

L'onorevole Piero, giù a Roma
Gradirebbe per se' una poltrona
Ma D'Alema però
Gli ha già detto di no
"Tu mi servi al partito, eddai, mona!"

2 commenti:

Claude ha detto...

Molto meglio il tuo, metricamente e non solo!

rosalux ha detto...

Grazie! :-)