domenica 11 marzo 2007

IADL, Kilombo, e il gratis della vita

Leggo, nei commenti al post di Ipazia e altrove riguardo al referendum su Kilombo promosso da Hari Seldon, la giusta richiesta di prove riguardo al presunto antisemitismo della IADL.
Conosco il blog di Dacia Valent, portavoce di quella associazione, e in più di un caso ho avuto la sensazione che, pur essendo una donna intelligente (ma lo era certamente anche Celine, ubi maior) un autentico fascino per il socialismo degli imbecilli - di gran moda - l'eccentrica signora lo provi davvero. Ma si tratta di sensazioni: le persone - come lei - che fanno politica anche e soprattutto attraverso un uso estremamente spregiudicato della provocazione e dello scandalo mediatico, hanno il coltello perennemente dalla parte del manico: possono dire qualsiasi sconcezza restando immacolate: se le prendi alla lettera, non sei che un ridicolo bourgeois. Provocavano, usavano paradossi: stavano scherzando, insomma!
Francesco Costa inoltre argomenta che una associazione non si valuta in base ai singoli membri ma alle iniziative che promuove. Non è esattamente vero, ma come dicevo sopra...sospendiamo il giudizio e fingiamo di essere uomini di mondo, di non essere dei bourgeois, insomma: ci sono degli ottimi motivi per accettare un premio da una associazione musulmana antirazzista. Non tanto perché non si debba mai dire di no al gratis della vita - che a volte invece si deve eccome - quanto piuttosto perché una associazione che curi i diritti della comunità musulmana in Italia, che denunci i soprusi che subisce, non è soltanto utile ma necessaria e - sicuramente - difendere gli immigrati è di sinistra, dunque del tutto compatibile con la natura e la ragione sociale di Kilombo.
Ma quali sono le inziative della IADL?
Come lo stesso Francesco Costa fa notare, nonostante l'abilità mediatica della sua portavoce della associazione si sa poco e nulla. Non sembra avere un sito intestato, e la maggior parte delle occorrenze su google portano al sito Al Jazira, dove per la prima volta è apparso il comunicato ufficiale di nascita dell'associazione.
La homepage del sito Al Jazeera è interessante: nella colonna di destra, quella delle "letture consigliate", c'è pressoché un unico tema a cui si ronza attorno: gli ebrei e l'olocausto.
So che in Kilombo c'è chi non considera Blondet - il quale ritiene che gli ebrei tra le altre cose siano colpevoli di corrompere la sana gioventù americana con i cartoni animati di Butthead e Beavis - antisemita. Non è ovviamente a loro che mi rivolgo, non considerandoli interlocutori possibili e men che meno di sinistra, ma a tutti quelli che hanno chiesto - autenticamente - ragione dell'accusa di antisemitismo alla IADL.
L'articolo "Esiste la lobby ebraica?" sul sito Al Jazira, dove si sostiene che la più potente nazione del mondo sia manovrata occultamente dagli interessi ebraici, e che gli ebrei De Benedetti e Mieli - sì, il Mieli che per primo ha promosso "pasque di sangue" - tengano le file dell'informazione italiana per conto della lobby, non è per caso razzista?
(non che sia importante, ma faccio notare che peraltro ne' Mieli ne' De Benedetti sono iscritti alle comunità ebraiche ne' hanno mai manifestato interesse verso l'ebraismo: solo che per un antisemita un cognome è un marchio, esattamente come per un razzista il colore della pelle.

Mi sembra che ci si possa accordare, senza troppa paura di logorare il termine ne' di passare per Sharoniani, nel definire serenamente e fermamente questo articolo come un coacervo di vili, triti e osceni pregiudizi antisemiti.

Pregiudizi di antica memoria, la cui idiozia e falsità è autoevidente, visto che il potere - da sempre ed ovunque - si manifesta attraverso territori sterminati, guerre vinte, lussi , risorse, beni materiali, deferenze e timori altrui: elementi sideralmente lontani da quel minuscolo paese che da 60 non riesce ne' a vincere la guerra, ne' a imporre la pace ad un altro piccolo, debole popolo.

So anch'io che si tratta di uno stereotipo talmente ricorrente da passare quasi ormai inosservato, e infatti quasi nessuno sembra accorgersene e men che meno preoccuparsene: ma si tratta uno stereotipo vecchio, ripetitivo e feroce, la cui matrice risale alle macchinazioni dei servizi segreti dello zar, i protocolli dei savi anziani di Sion, che attraversa le paranoie fasciste e naziste sul complotto giudaico e che lascia una scia di morti innocenti tale da non potere, e non dovere passare inosservato in un ambiente che ha tra i pochi discrimini quello dell'antirazzismo.

Per questo chiedo a Dacia Valent di esprimersi in maniera netta e senza possibilità di equivoci nei confronti del sito che ha lanciato la sua associazione e degli articoli ferocemente razzisti che ospita: so che l'assenza del mio blog goliardico e sconclusionato - inevitabile e definitiva se Dacia non chiarirà i miei dubbi - non avrà impatto alcuno sull'aggregatore, ma sono altresì convinta di non essere affatto l'unica a non volermi mescolare con chi non prende limpidamente le distanze da siti che propagano pregiudizi vecchi, osceni e pericolosi, anche se purtroppo tuttora in buona salute.

34 commenti:

Lameduck ha detto...

Come è stato già detto altrove, il sito Al Jazira non è direttamente collegato con la IADL. Se il problema è Dacia Valent, bisognerebbe dirlo chiaramente.
Ridurre tutta la discussione ad un "o con noi o contro di noi" è molto triste, a mio parere, perchè è assai poco democratico.
Oggi va di moda dire che la sinistra è antisemita, e spesso lo si dice superficialmente come se fosse una cosa da nulla.
Tuttavia vedere una comunità ebraica andare d'amore e d'accordo con una destra che si accompagna anche con le frange di FN a me, scusa, fa ancora più effetto.

tisbe ha detto...

E questo cosa vuol dire? Anche il Giornale ha parlato di Kilombo! Significa che Kilombo è di destra? Ma ragionate prima di dire cose insensate...
E intanto cara Rosa fatti un bel giretto sui blog degli amici di Hari: Lupodigubbio e Lisistrata. Là troverai l'apoteosi del razzismo...
Prima di giudicare informatevi please

heartprocession ha detto...

Non mi hai convinto.
Parli di Al Jazeera , ma per quel poco che ne so .... loro e la iadl sono due cose separate.
Parli della Valent..molte delle esternazioni su blog della Valent anche a me fanno storcere il naso..
E comunque le trovo forti ma quasi mai "di pessimo gusto",
... ma questo con la Iadl intera cosa c'entra..?

rosalux ha detto...

x tutti e tre: il lancio del organizzazione - che non ha un suo sito - è stato fatto sul sito Al Jazira. Tutti noi vorremmo quanto meno chiarimenti, se su quel sito si parlasse di gay pedofili e di lobby gay, tutti noi chiederemmo chiarimenti se si parlasse di neri stupidi e violenti. Non oso immaginare poi cosa succederebbe, se la premiazione venisse da una organizzazione ebraica lanciata da un sito in cui si fanno discorsi fallaciani. Voi tre sapete dirmi per quale cazzo di motivo in questo caso i chiarimenti invece non sono per nulla necessari?

Anonimo ha detto...

Cara Rosa
il sito ALJAZIRA è un sito dove c'è un po' di tutto.
Sicuramente è antisionista, ma la riduzione dell'antisionismo ad antisemitismo è controversa, per quanto l'antisionismo sia (nelle sue forme estreme) una concezione anacronistica e sbagliata.
Per cui non credo che la Valent possa esprimersi come tu pensi che debba fare.
Oltre tutto il metodo delle abiure o delle prese di distanza mi sa sempre un po' di inquisitorio.

Pensatoio

Anonimo ha detto...

C'è sul sito Aljazira anche chi parla in termini antisemiti (es. un articolo di tal Mauro Manno che forse tu citi)
Oppure analisi geopolitiche che a me sembrano di destra (con varie forme di gossip e di aria da "informazioni riservate"). Altri articoli invece possono essere considerati di sinistra.
Insomma è un po' un contenitore.
Il fatto che le iniziative della Iadl siano lì pubblicizzate è ovvio, perchè si tratta di un sito che riguarda l'Islam.
Io credo che bisogna dare inizialmente credito alla Iadl (che tra l'altro prende ispirazione dalla Adl e può essere beneaugurante).Interagire con le comunità islamiche (con il Vaticano che ci troviamo a casa nostra) da un lato può dare luogo a situazioni ambigue ma d'altro canto porta queste associazioni ad interagire con il suo contesto e a toglierle il rischio di chiusura e autoreferenzialità.
Ci vuole fiducia nei processi democratici di dialogo e di confronto

Pensatoio

jaco ha detto...

A me pare si stia perdendo di vista il semplice buonsenso.
Il premio va visto per quello che è, per la sua motivazione e non per cosa potrebbe o non optrebbe esserci dietro.
La motivazione è in linea con la carta di kilombo, ed allora perché rifiutarlo. Qual'è la reale paura?
Se la prossima volta dovessimo ricevere un premio dalla associazione delle lesbiche o dei gay dovremmo rifiutarla per non offendere l'anima cattolica della sinistra?
Per fvore, parliamo di cose più serie. Costruiamo qualcosa invece di criticare e distruggere il lavoro degli altri!

filomeno ha detto...

@jaco:

fammi capie jaco, se il premio va preso per le motivazioni allora se con le stesso motivazioni la prossima volta ce lo consegna una organizzazione neonazista allora dovremmo accettarlo?

hai detto bene : "distruggere il lavoro degli altri!" qui il problema non è che il premio IADL sia cosa buona o meno, il problema è che è un riconoscimento per il lavoro di kilombo e poco importa della Sinistra. In questo caso kilombo è in contrasto con una parte della Sinistra e non vuole tenerne conto perchè se kilombo è nato per tener insieme le Sinistre, un premio che divide non dovrebbe essere accettato e la cosa sa di squallore interessato (e mi si deve spiegare al di là del riconoscimento di Jaco, quale significato ha per la Sinistra che kilombo riceva un premio? soprattutto da un'organizzazione che inquieta molti e che darebbe visibilità solo per allontanare gente)

poi su questa faccenda della Carta, so che per un informatico è dura ma la "legge" ha bisogno di interpretazioni soprattutto una Carta dalle maglie così larghe come quella di kilombo che non prevede neanche una clausola antifascista.

il resto sono solo interessate arrampicate sugli specchi.

saluti

Uriel ha detto...

@Oh che bello. Siamo gia' alle "mele marce", ai "provocatori" e agli "infiltrati". Come ho gia' scritto su un altro blog, a molti siti serve sdoganare i piu' inguardabili dei suoi lettori.

La maniera in cui si sdogana di solito la persona antisemita e' "ho un'amico ebreo". Certo se su kilombo c'e' Rosalux e c'e' Ipazia allora non sara' antisemita, e come fai a dire che parteggia per i terroristi di Hamas con due garanzie umane del genere?

Non ho mai capito perche' tu e Ipazia e altri vi siate messe a fare "le amiche ebree" di tutti quelli che vogliono sdoganarsi, di certo senza queste "fidejussioni umane" quel tipo di siti diventa,in breve tempo, uno dei tanti siti di "kontrokultura e kontroinformazione" ....

Uriel

Anonimo ha detto...

Io non riesco a capire perchè la Iadl debba inquietare qualcuno.
Perchè non è politically correct ?

Insomma, la vogliamo fare finita con le paranoie ?
Un'associazione che dichiara di voler difendere (e a volte lo fa) gli appartenenti a comunità islamiche da comportamenti razzisti e discriminatori vuol e dare un premio a Kilombo.
Il fatto che tale associazione trova a volte spazio su un sito islamico che accoglie vari articoli alcuni dei quali usano termini che possono essere considerati antisemiti è ostativo per un associazione di sinistra per ritirare il premio ?
Per me no.
Per me il fatto che esista la Iadl è un fatto positivo, vuol dire che le comunità islamiche saranno difese da possibili atteggiamentti razzisti. Magari la Iadl potrà fare errori come lo fanno tutte le associazioni che tutelano interessi specifici. La iadl sarà criticata se assumerà atteggiamenti che saranno criticabili. Non sarà criticata quando difenderà gli islamici da atteggiamenti razzisti nè quando premierà Kilombo per la nostra struttura democratica.
Punto.

Pensatoio

Anonimo ha detto...

x Uriel:
Rosa e Ipazia non sono due amiche ebree (non so nemmeno se si definiscano ebree). Sono due liberi individui che aderiscono a Kilombo. Fino a che vogliono farlo, lo faranno, altrimenti non lo faranno più. Ma ciò vale per loro come vale per tutti.
Quanto al fatto che bisogna essere accompagnati o sdoganati, non sapevo di avere questa necessità.
Se ce l'avessi, mi sceglierei un pitt bull (che è la migliore raccomandazione)

Pensatoio

Pensatoio

Tisbe ha detto...

@filomeno, qui siamo al paradosso, secondo te l'85% dei kilombisti dovrebbe subire in silenzio il diktat del 15%? E il vostro rispetto per chi il Premio lo vuole? Avete rispetto per chi ha lavorato mesi e mesi per permettere a Kilombo di esistere o pensate solo alle vostre "seghe mentali"? Perché questo sono... La vostra intenzione era solo di creare disturbo... eniente altro infatti non avete procurato uno straccio di prova che dimostri le vostre accuse alla Iadl.
E ricordatevi che esiste il reato di CALUNNIA. La conosci la legge filomè, vero?
Per voi è più logico stringere patti e alleanze di chi ha in home lo sberleffo a Che Guevara piuttosto che accettare un premio dai MUSULMANI. Perché diciamolo... è questo il problema. Mai un premio da uno sporco musulmano: ma non vi vergognate!

Uriel ha detto...

@Pensatoio: a sinistra , di gente che ha bisogno di essere sdoganata ce n'e' sin troppa. Specialmente su Kilombo.

In ogni caso, un pitbull e' come ogni altro cane: se non sei un coglione che si compiace quando e' aggressivo, non diventa aggressivo. Ma suppongo che sia piu' facile spezzare un atomo che un pregiudizio...

In ogni caso, c'e' qualcosa che mi sfugge: su 400 utenti quattro o cinque, ovvero l'uno per cento circa, hanno detto che se ne andranno se il premio non sara' accettato. State facendo troppo casino, per un 1%. IMHO, si e' toccato un nervetto scoperto... come del resto succede quando si va a ricordare ad un partito il bellissimo volto dei suoi impresentabili... e di impresentabili su kilombo ce ne sono eccome.

Anonimo ha detto...

x Uriel: dovendomi far sdoganare preferisco il Pitt bull aggressivo.
Almeno con lui non dovrò tanto rispettare il politically correct
(a meno che tu non venga a perorare la sua tesi)
Quanto a quelli che vanno sdoganati in Kilombo, beh... con una tua buona parola, li possiamo mandare a Tocqueville, che dalla Geenna politica distilla parecchio...


Pensatoio

Anonimo ha detto...

Di quali chiarimenti parli RL, tu
e pochi altri (per fotuna),avete gia' sentenziato (senza nulla di concreto a sostegno) che la iadl e' antisemita, e pretendete (fregandovene dell'opinione di tutti gli altri kilombisti)che Kilombo rifiuti il premio..
Insomma oltre ad avere dei gravi pregiudizi( voi si che li avete),
non vi manca di certo una discreta faccia da c

rosalux ha detto...

x uriel: il punto è che io credo sia possibile fare politica, tu no. Peraltro è la stessa idea di aggregazione che non accetti: Kilombo è un po' un "cappello" che raccoglie chiunque si consideri di sinistra, dai radicali agli autonomi, quindi questa omogeneità non c'è - ne' vedo eminenze grigie che cercano di conquistare una qualche onorabilità tramite me o chiunque altro. Il punto è: l'odio contro gli ebrei, su kilombo, è considerato accettabile? La sensazione è che un po' tutti facciano firulì firulà: se a premiare fosse una associazione linkata, citata e presentata da un sito con una homepage monotematica sui gay, con articolo sulla lobby degli omosessuali e sulle tendenze pedofile genetiche dei gay ci sarebbero - giustamente - urla strepiti e scandalo. Non passerebbe. Una associazione di ebrei che si presenti in modo simmetrico a quello della Valent, ovvero legata e linkata a siti di odio antislamico, non sarebbe neppure presa in considerazione. A nessuno verrebbe in mente di "chiedere le prove" dell'antislamismo, scherziamo?
Qua invece c'è un silenzio assordante, molti non capiscono e altri fanno finta di non capire.
E' una battaglia politica: se si vince bene, altrimenti pace: vuol dire che kilombo sarà un posto dove è proibito l'odio verso i neri, gli zingari, gli omosessuali, ma verto gli ebrei no. Mi pare ottimo che almeno questo sia chiaro ed esplicito e non mascherato da "critica verso il governo israeliano" tutto qua. Non capisco dove sia ne' in cosa consista la "compiacenza".

Anonimo ha detto...

se un'associazione ebrea ci premiasse per lo stesso motivo accetterei il premio as well...
secondo me compiere un "gran rifiuto" va motivato adeguatamente, ma di motivazioni adeguate non ne vedo neanche l'ombra, a parte una legittima divergenza di opinioni.
supramonte

heartprocession ha detto...

Ma porco di un bue..allora dite che iadl è antisemita.

Vi sono state chieste solo prove a riguardo..portatele... oppure ci si deve fidare di gente che riporta frasi di lisistrata o di siti orianisti?

A me tutto questo girare sulla faccenda puzza...non è che ste prove non si trovano perchè non ci sono?

rosalux ha detto...

heartprocession: ho chiesto a dacia valent di chiarire la sua posizione rispetto al sito razzista al jazira. Liberissima lei di tacere, dare il suo appoggio, fare quello che le pare. La mia *illiberale minaccia*, la mia censoria azione è quella, audite audite, di levarmi da kilombo.
Presumo che tutti i kilombisti siano rintanati in un angolo a tremare.
supramonte: secondo te l'idea che gli USA siano mossi dal dominio occulto degli ebrei, è "legittima opinione"? Fare il pedigree dei cognomi dei giornalisti, o guardargli il cazzo per vedere se è circonciso, è "legittima opinione"? E' possibile chiedere a una persona che fa (legittimamente) politica, come la valent, di esprimere la sua opinione riguardo ai siti da cui è linkata, che la citano, e che presentano al mondo la sua organizzazione?
Potrei sapere qual è il tuo problema al riguardo?

Uriel ha detto...

@rosaluxemburg: il problema e' che la posizione antisemita (persino quando ipocritamente mascherata da antisionismo) non e' socialmente presentabile. Una persona che posta i deliri sui Savi di Sion o le leggende metropolitane sugli ebrei tutti ricchi e tutti amici , non e' socialmente presentabile. E' uno scemo di guerra che deve stare chiuso in uno CSOA. Esso va sdoganato, e niente fa brodo per sdoganare elementi del genere come "l'amico ebreo che non ha nulla in contrario se dico queste cose". Mi spiace dirlo, ma tu e Ipazia avete fatto da "amiche ebree". Sorry, ma le cose stanno cosi'.

Non capisco per quale pazzesca ragione nello stesso thread tu sostenga che alcune idee non sarebbero "legittime opinioni" e poi dici a me che non c'e' bisogno di sdiganare nessuno; stanno sdoganando tali opinioni, mia pulcherrima signora, e lo stanno facendo dicendole a 20 cm da un ebreo, cosi' da dire "ecco, lo vedi, neanche loro si incazzano".

Sei stata usata, fattene una ragione, non hai mai comprato un vino con il certificato di Kasherut nell'etichetta?

Ecco, tu sei stata quel certificato li'.

Uriel

Uriel ha detto...

@Anonimo: onestamente, se proprio desideri un pit bull compratelo, e falla finita. Com ho gia' detto, Rosalux e gli altri che ne ne vanno costituiscono si e no l' 1% di Kilombo, non saranno ne' i primi ne' gli ultimi ad andarsene. Se state facendo tutta sta caciara e' perche' toccano un nervetto scoperto diKilombo. Il loro andarsene vi sta togliendo il sigillo di kasherut, senza il quale i vostri sproloqui su Israele diventano semplicemente il solito sito di "kontrokultura" e di "kontroinformazione", su cui si legge sempre la stessa roba.....

Che poi non si veda l'evidenza, cioe' che un bel link sulla lobby ebraica (leggenda che riporta ai Savi di Sion, del resto gli ebrei non sono ne' tutti ricchi *e un giretto in alcuni quartieri poveri di Gerusalemme o tel Aviv potrebbe confermarlo* ne' tutti d'accordo su una strategia comune *come conferma la distribuzione dei partiti politici nella knesset*) non sia proprio il massimo, beh... e' la misura di quanto vada "sdoganata" certa sinistra.

Uriel

Uriel

Lameduck ha detto...

Ma scusate, non sarebbe stato più elegante dire "signori, questo premio non ci va, non desideriamo essere contaminati da personaggi che non ci sfagiolano, e ce ne andiamo"? No, avete montato su un casino per costringere Kilombo a rifiutare il premio, avete gettato sui kilombisti l'anatema dell'antisemitismo (senza prove, ma tanto oggi va tanto di moda e si porta su tutto) e fate pure gli sdegnati.
Oltretutto pretendete di venire ad insegnarci come essere di sinistra, chi di noi si deve sdoganare e parlate di kontrocultura con il kappa, esattamente come i cari bloggers di destra. La sinistra non vi interessa più, preferite flirtare con le destre? De gustibus, ma allora fate una scelta definitiva, o di qua o di là. Non è la sinistra che deve cambiare, forse la sinistra non fa più per voi.

Anonimo ha detto...

x Uriel:
Io non ho bisogno nè di amici ebrei nè di altre raccomandazioni, nè pemso che Kilombo abbia bisogno di questo.
Se tu pensi che per vivere o fare qualcosa c'è bisogno di questo, puoi rivolgerti a Vito Alfredo, Paolo Cirino Pomicino etc.
Non scomodare sigilli per nobilitare una bassa visione della politica che evidentemente solletica te e non l'essere ebreo, musulmano o che altro.
Quanto al nervo scoperto, credo che la questione non sia politica.
Anche nelle comitive questioni come "O via lui o via io" divertivano un po' tutti e tutti si mettevano a questionare e strologare.
Come diceva Miss marple : "sano interesse per le cose umane"....
Altri dicono invece gossip.

Anonimo ha detto...

x Rosa :
1) dacia valent ti ha risposto.
In quello che hai detto qui questa risposta non l'hai presa in considerazione.
2)Il fatto che esistono delle lobby e che c'è anche una lobby che si autodefinisce ebraica (per me "ebraico" come "italiano" etc sono predicati di nessun soggetto) può essere argomento di non alto giornalismo. Ma come già ti ho detto su Aljazira c'è di tutto.
3) Infine ricordiamoci sempre che da 40 anni sono occupati territori palestinesi con una gestione che ha attirato l'attenzione di organizzazioni per i diritti civili, le nazioni unite etc etc.
Che il governo israeliano abbia una qualche relazione con i morti della Shoah, rendono sempre un po' equivoche le prese di posizione a favore o contro di esso.
Pazienza, più presto si risolverà la questione palestinese (sempre che si risolva) più questi equivoci si dissolveranno.
4) Nel frattempo se permetti il premio Kilombo forse lo va a ritirare


Pensatoio

supramonte ha detto...

la mia opinione è che antisemitismo e filosemitismo siano due facce della stessa medaglia. pensa: sono stato accusato di filosemitismo (da militanteautonomo) e di antisemitismo (da sir percy) semplicemente perchè criticavo ora la politica palestinese, ora quella israeliana: questo certifica che questi termini siano ampiamente abusati, per togliere legittimità politica ai discorsi di chi la pensa diversamente da noi.

la mia opinione è che ognuno ha il suo modo di dire le cose: c'è chi usa il paradosso, c'è chi usa un tono pacato. non solo, a volte i toni hanno un perchè.

la mia opinione è che ognuno linka e cita chi gli pare, senza necessariamente avere il nullaosta del linkato/citato (non si capirebbe perchè, ad esempio, rosalucsemblog linki al mio blog, cosa di cui ignoravo l'esistenza fino a 5 minuti fa...).

la mia opinione è che, quand'anche le opinioni dei singoli non siano condivisibili, esse non ricadano nelle organizzazioni che appartengono. se karlettomarx è marxista e diventa redattore di kilobo, questo non implica che kilombo sia marxista. lo stesso dicasi per supramonte liberale.

ribadisco il concetto: se un domani, con le stesse motivazioni, un'associazione cattolica o ebraica o chicchessia volesse insignirmi di questo premio, e questo chicchessia non sia impresentabile (con tanto di prove che lo certifichino però)io dico grazie e passo all'incasso. il problema è che qui di prove non ce ne sono: c'è solo dacia valent, che ha l'innegabile capacità di suscitare grandi antipatie nei suoi confronti, perchè usa toni urtanti. ma è praticare il razzismo o farne il verso?

supramonte ha detto...

l'ultima frase sarebbe dovuta essere:

ma è più urtante praticare il razzismo o farne il verso (per stigmatizzarlo)?

Eugenio C ha detto...

A me sembra una scusa per attaccare Dacia Valent (per cui non ho alcuna particolare simpatia e con cui non ho alcun contatto, la conosco solo di fama).
Resta il fatto che l'articolo del "socialismo degli imbecilli" è del tutto inutile, in quanto si limita a dire acriticamente che l'antisionismo è una brutta cosa, e tralascia completamente il fatto che invece esso ha ragioni da vendere.
D'altronde, come ho scritto sul mio blos, cosa diamine c'entrano gli ebrei, con Israele?

Uriel ha detto...

>Io non ho bisogno nè di amici ebrei nè di >altre raccomandazioni, nè pemso che >Kilombo abbia bisogno di questo.

Vai a prendere per il culo qualcun altro.
Per un 1% delle persone che lasciano kilombo non ci sarebbe bisogno di questa caciara. I casi sono due: o il numero di persone che lascia Kilombo e' PIU' dell' uno per cento, e allora Kilombo mente sul numero di aderenti, oppure PESANO piu' dell' uno per cento, e allora "kilombo aveva bisogno di questo".

Devi mangiarne, di pane, per poter fare questi giochini dialettici....

Uriel

Uriel ha detto...

>la mia opinione è che antisemitismo e >filosemitismo siano due facce della >stessa medaglia.

Bell'espediente dialettico, peccato che non significhi un cazzo. Aspirina e mal di testa sono due facce della stessa medaglia, fascismo ed antifascismo sono due facce della stessa medaglia, nord e sud sono due facce della stessa mdaglia, ma questo NON SIGNIFICA PROPRIO UN CAZZO DI NIENTE, se non il fatto che accettiamo il principio di non contraddizione.

Se e' con questi ridicoli espedienti dialettici che credi di nasconderti, credo proprio che tu abbia sbagliato target, funzionano solo ai congressi dei DS.

Uriel

Uriel ha detto...

>D'altronde, come ho scritto sul mio blos, >cosa diamine c'entrano gli ebrei, con >Israele?

Ecce homo.

Uriel

@rosa: continui a sostenere che tu non abbia fatto da foglia di fico per un sito antisemita?

Anonimo ha detto...

mamma mia quante parole al vento..... come se accettare un premio fosse sto gran problema..... purtroppo esistono gruppi che hanno come scopo solo quello di fare casino..... non voglio spingermi sulla strada dei complotti vari ma è molto difficile difficile di fronte a tutto sto evidente desiderio di affossare kilombo da parte di un piccolo gruppo di persone che urlano come ossessi..... non capisco questo astio contro un grande progetto..... temo che il premio iadl sia solo una scusa..... :(((

Fornace

Uriel ha detto...

Eh, certo. Si tratta del complotto pippoplutogiudomassonico che ce l'ha con Kilombo..... mica seghe.

...Altro?

Uriel

Anonimo ha detto...

Tisbe, cretina eri e cretina sei.
Che pena che fai al mondo...

iome' ha detto...

forse vi servono un paio di chiarimenti

Aljazira è un sito mantenuto da gente di estrema destra e qualche campista antimperialista

La Iadl non esiste, la Iadl è Dacia Valent, che prima di essere di destra o di sinistra è agitata e in cerca di visibilità da sempre, dovrebbe essere stranoto, ma forse qualcuno non conosce la sua storia e la sua "striscia" di follie e fuffa seminata per ogni dove.

Detto questo, perdere tempo e riverberare le sue iniziative parlandone è quantomeno inutile, quando non controproducente.
Se qualcuno pensa che la Valent rappresenti in qualsiasi modo una "controparte islamica" di qualsiasi consistenza ha preso un abbaglio grosso.

Lo stesso abbaglio che prende chi dice che la Valent dovrebbe restare chiusa in un CSOA, prima di tutto perchè insulta inutilmente realtà che evidentemente conosce solo de relato (i centri sociali), secondariamente perchè la Valent non è ammessa in quel genere di spazi in quanto indesiderata.

Consiglio con tutto il cuore a tutt* di parlare di cose conosciute e di non avventurarsi in giudizi sventati senza saperne mezza, oltre al rischio di passare per cretini (non meno di chi si vuole mettere all'indice), c'è anche quello di andarsi ad infognare seguendo i deliri mezzofascisti di certa gente.

Deliri che, esattamente come quelli degli estremisti filoisraeliani, servono solo a pompare la barbarie e a produrre spettacoli di cattivo gusto mentre altrove la gente soffre e muore davvero.

mazzetta